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Ristoratore invita i clienti a non mostrare il green pass alla polizia: denuncia e locale chiuso

In foto: repertorio
di Lamberto Abbati   
Tempo di lettura lettura: < 1 minuto
gio 30 set 2021 14:10 ~ ultimo agg. 1 ott 14:25
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Un ristoratore riminese è stato multato a causa dei mancati controlli sul green pass, denunciato per istigazione a delinquere e colpito da un provvedimento di chiusura del locale per 5 giorni. Ieri la polizia di Stato si è presentata nel suo locale (situato a Rimini nord) all’ora di pranzo per controllare il rispetto della normativa anticontagio, che vieta ai clienti sprovvisti di green pass o a quelli che non siano in possesso di un tampone negativo effettuato nelle ultime 48 ore di mangiare al chiuso. Non appena gli agenti sono entrati il titolare ha inveito contro di loro: “Andate via, cosa volete? Basta con questi controlli inutili”, avrebbe gridato con tono minaccioso. Il ristoratore poi – stando alla ricostruzione dei poliziotti – ha invitato i clienti presenti non solo a non fornire il green pass, ma anche i documenti di riconoscimento. Insomma, una sorta di ribellione contro il ‘sistema’. “Il green pass non serve a nulla, è illegittimo, io non lo chiedo”, sarebbero state le sue parole.

A causa dell’atteggiamento aggressivo e intimidatorio del proprietario, all’interno del ristorante si sono vissuti momenti di tensione. Riportare la situazione alla calma ed effettuare i controlli del caso non è stato semplice per i poliziotti della questura di Rimini, costretti a richiedere l’intervento di altre pattuglie, tra cui una dell’Ufficio di polizia Amministrativa e Sicurezza. Alla fine su 22 clienti sono stati 11 quelli sanzionati di 400 euro poiché sprovvisti di green pass. Multato anche il ristoratore, che si è visto infliggere un provvedimento di chiusura per 5 giorni per non aver eseguito i controlli previsti. Infine, per lui anche una denuncia per istigazione a delinquere, in quanto ha invitato a più riprese i clienti a non fornire i documenti personali per il riconoscimento.

 

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