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fermato a marina centro

Guidava un'auto "fantasma", 37enne scoperto e stangato dalla polizia Locale

In foto: repertorio
di Redazione   
Tempo di lettura lettura: 2 minuti
ven 20 ago 2021 14:40 ~ ultimo agg. 21 ago 13:28
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Stava circolando tranquillamente a Marina centro in pieno pomeriggio con la sua auto “fantasma”, incurante di quasi tutte le regole basilari previste dal Codice della Strada. Quando il conducente, un 37 enne italiano ma non residente a Rimini, si è visto davanti la paletta della polizia Locale non si è scomposto minimamente nel dichiarare che non aveva con sé alcun documento personale e di circolazione del veicolo, reagendo come se gli dovessero fare un semplice divieto di sosta.

È accaduto in piazza Kennedy nel servizio pomeridiano di martedì 17 agosto, quando una pattuglia della polizia Locale, durante un posto di blocco della circolazione, ha fermato un’utilitaria per un normale controllo. Alla riposta negativa da parte del conducente – che dichiarava di non avere al seguito nessun documento – gli agenti hanno fatto scattare le ricerche nei database tramite il terminale. Una verifica fatta in pochi minuti da cui è emerso che l’assicurazione del veicolo non era mai stata fatta; la patente gli era stata sospesa e restituita solo qualche giorno prima, ma comunque non l’aveva materialmente con sé, come neanche la carta di circolazione del veicolo; l’auto non risultava avere la revisione. Ma la sorpresa più grossa gli agenti l’hanno avuta quando nel momento in cui è scattato il controllo della targa, questa risultava abbinata ad un altro veicolo. Da una verifica più approfondita, infatti, è venuto alla luce che una lettera della targa era stata modificata. Un’abile falsificazione – per la quale una “F” era diventata una “E” – che senza un accurato controllo da vicino sarebbe stata impossibile da notare.

I controlli, fatti incrociando anche i dati del numero di telaio, hanno confermato la falsificazione della targa, un reato penale per il quale è scatto subito il sequestro immediato delle targhe che sono state rimosse e messe a disposizione dell’autorità giudiziaria, oltre al sequestro penale dell’auto come prevede la norma. Il 37enne – che risultava avere anche alcuni precedenti specifici per truffa – è stato denunciato per uso di targa contraffatta e si è visto notificare tutte le altre violazioni che ha commesso, dalla mancanza di documenti al seguito, alla mancata revisione, fino alla sanzione di oltre 800 euro per mancata assicurazione. Multa che prevedere anche il sequestro amministrativo del veicolo ai fini della confisca.

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