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Dopo le 20

Giro di vite sull'alcol a Riccione. Da agosto, consumazione solo al tavolo

In foto: repertorio
di Andrea Polazzi   
Tempo di lettura lettura: 2 minuti
mar 3 ago 2021 18:10 ~ ultimo agg. 4 ago 14:11
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Stop agli alcolici da asporto a Riccione, dopo le 20, nel quadrilatero da viale Dante a viale Tasso. E’ quanto prevede la nuova ordinanza sindacale in vigore dal 4 agosto e fino alla fine del mese. Non farà differenza la gradazione alcolica, qualsiasi drink si consumerà solo seduti. Le nuove regole valgono per esercizi di vicinato, attività commerciali su area pubblica, attività artigianali per alimenti e bevande e distributori automatici oltre che ovviamente per bar, pub, pubblici esercizi in genere, siti in viale Dante e relative traverse fino a viale Ceccarini, Virgilio e Tasso. Obiettivo dell’amministrazione, garantire così il rispetto delle regole per la sicurezza e contro il Covid. Un divieto che si aggiunge a quello già in vigore nei parchi e nelle aree verdi pubbliche. L’ordinanza è stata già presentata alle categorie economiche. Previste sanzioni fino a 400 euro per chi sgarra. 

Agosto è un mese importantissimo per la nostra economica turistica, dobbiamo creare tutte le condizioni necessarie affinché la città sia sicura, controllata e seria per i nostri cittadini, i nostri operatori e nostri turisti – ha detto il sindaco di Riccione, Renata Tosi. Questa ordinanza ha il carattere del provvedimento di contingenza e urgenza, il che significa che domani è già in vigore e sortirà immediatamente i primi benefici effetti. È indubbio però che noi tutti, amministrazione ma anche categorie ed esercenti, cittadini e turisti, dobbiamo collaborare. Le regole vanno rispettate con scrupolo anche dagli stessi avventori dei locali. Il mio è un appello al senso di unità e di serietà della nostra città affinché possiamo tutti vivere un agosto sereno di vacanze, sole e mare. Il lavoro è importante così come la salute e la sicurezza delle persone quindi oggi lavorare bene significa anche rispettare le regole per il bene comune. Ringrazio tutti fin da ora per la collaborazione e il senso di responsabilità così come la Polizia Locale che è chiamata a svolgere un lavoro di controllo e di informazione fondamentale al fianco degli esercenti“.

I dettagli

In sintesi, spiega l’amministrazione, si stabilisce che sull’asse stradale di Viale Dante e relative traverse, e precisamente “nel quadrilatero” compreso fra viale Verdi, Viale D’Annunzio Viale Milano, Viale Ceccarini, Viale Virgilio, Viale Tasso, siano osservati i seguenti;

1) divieto per i pubblici esercizi di vendere per asporto bevande alcoliche di qualsiasi gradazione dalle ore 00 alle ore 24, rimanendo invece consentita, nel rispetto delle misure di sicurezza attualmente vigenti, la consumazione di bevande alcoliche di qualsiasi gradazione solamente se :

1.1) servita al banco nel rispetto della distanza interpersonale di almeno un metro; 1.2) con servizio ai tavoli, posizionati all’interno dei pubblici esercizi di somministrazione e all’esterno, esclusivamente nelle rispettive aree in concessione;

2) divieto per esercizi di vicinato, attività commerciali su area pubblica, attività artigianali per alimenti e bevande e distributori automatici, di vendere per asporto bevande alcoliche di qualsiasi gradazione dalle ore 20 alle ore 6;

3) divieto di consumare dalle ore 00.00 alle ore 24 bevande alcoliche di qualsiasi gradazione su area pubblica o privata ad uso pubblico, compresi parchi e giardini aperti al pubblico ovunque dislocati sul territorio comunale, e nelle immediate vicinanze degli esercizi di vicinato, attività commerciali su area pubblica, attività artigianali per alimenti e bevande e distributori automatici. L’inottemperanza delle prescrizioni specificatamente previste dal presente provvedimento comporta l’applicazione della sanzione amministrativa pecuniaria (con l’importo da 50 a 400 euro). La reiterazione della violazione della disposizione dell’ordinanza può far scattare la denuncia penale (art. 650 cp) e in caso di violazione delle norme Covid come previste dal Dpcm oltre alla multa scatterebbe la sospensione della licenza per 5 giorni.

 

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