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Domenica 22 agosto

42° Meeting. Gli incontri in onda oggi su Icaro TV (canale 91)


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In foto: Meeting 2021
di Redazione   
Tempo di lettura lettura: 4 minuti
dom 22 ago 2021 07:02 ~ ultimo agg. 23 ago 07:25
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Fino a mercoledì 25 agosto Icaro TV trasmette ogni giorno dalla fiera di Rimini quattro incontri del 42° Meeting per l’Amicizia tra i Popoli. Gli incontri e gli eventi in onda oggi, domenica 22 agosto, in diretta sul canale 91 e su icaroplay.it.


Ore 11:00 – in diretta
SANTA MESSA

Presiede S. Ecc. Mons. Francesco Lambiasi, Vescovo di Rimini.

Ore 13:00 – in diretta
I GIOVANI, IL TALENTO E IL MAESTRO
Dialogo con Pupi Avati, Regista. Introduce Otello Cenci, Responsabile Spettacoli Fondazione Meeting per l’amicizia fra i popoli.

Si dice che ciascuno di noi è responsabile dei doni che ha ricevuto, tutti i giorni siamo misurati sulla base delle capacità che sappiamo o non sappiamo sfruttare per distinguerci, per diventare ‘qualcuno’. C’è poi chi si sente addirittura una sorta di predestinato, percepisce cioè che nella sua vita accadrà qualcosa di speciale, di straordinario. Ma purtroppo scoprire le proprie doti e predisposizioni non è quasi mai una cosa ovvia, spesso bisogna avere la fortuna di incontrare una persona che ci provochi, ci sproni e ci educhi, tirando fuori il meglio di noi stessi. Per diventare ‘qualcuno’, perché maturino persone uniche ed eccezionali, servono maestri capaci di riconoscere il talento e farlo fiorire.

Ore 15:00 – in diretta
L’ENCICLICA “FRATRES OMNES”

Damir Mukhetdinov, Primo Vicepresidente del Consiglio religioso dei musulmani della Federazione Russa e Segretario esecutivo del Forum Internazionale Musulmano; David Rosen, Direttore internazionale degli affari interreligiosi del Comitato Ebraico Americano e Direttore dell’Istituto Heilbrunn per l’intesa interreligiosa internazionale; S. Em. Card. Louis Raphaël I Sako, Patriarca di Babilonia dei Caldei; S. Em. Card. Matteo Maria Zuppi, Arcivescovo di Bologna. Introduce Roberto Fontolan, Direttore del Centro Internazionale di Comunione e Liberazione.

Come si è visto in occasione del viaggio apostolico in Iraq, anche in questa fase quello al dialogo interreligioso rimane forse l’impulso più serio e consolidato del pontificato di Francesco, con una forza espressiva fatta di segni unici e irripetibili, capaci di comunicare a tutto il mondo. La “Fratelli tutti” non a caso ha avuto una ricezione ampia tra gli uomini delle religioni, e dei tanti suoi filoni contenutistici, quello relativo all’incontro tra le fedi è forse quello che ha avuto il maggiore seguito operativo, anche e soprattutto al di fuori del mondo ecclesiale.Il Papa considera questo aspetto la chiave determinante per il futuro della convivenza umana: come ha scritto alla Biblioteca dello Spirito in occasione della presentazione della traduzione in russo dell’enciclica, a cura del Muslim International Forum, “La fratellanza nasce dal fatto di riconoscere un unico Padre. E, se siamo tutti figli di un unico Padre, allora possiamo chiamarci fratelli e soprattutto vivere come tali”. Per Francesco, il grande tema del pontificato, cioè il dialogo, ha il suo vertice e la sua condizione nell’incontro tra le fedi, perché chi crede riconosce un Padre e quindi può dire a tutti che si è fratelli.

Proprio da un incontro interreligioso nasce la “Fratelli tutti”. Nel realizzare l’enciclica, il Papa si è “sentito stimolato in modo speciale dal Grande Imam Ahmad Al-Tayyeb…Non si è trattato di un mero atto diplomatico, bensì di una riflessione compiuta nel dialogo e di un impegno congiunto. Questa Enciclica raccoglie e sviluppa grandi temi esposti in quel Documento che abbiamo firmato insieme. E qui ho anche recepito, con il mio linguaggio, numerosi documenti e lettere che ho ricevuto da tante persone e gruppi di tutto il mondo”.


Ore 17:00 – in diretta
INTELLIGENZA ARTIFICIALE IN MEDICINA
In collaborazione con DOC Generici.
Giancarlo Bizzarri, Amministratore Unico Umbria Salute e Servizi; Callisto Bravi, Direttore Generale Azienda ospedaliera universitaria integrata di Verona; Stefano Forti, Director Digital Health & Wellbeing, FBK and board member of TrentinoSalute4.0. Introduce Pasquale Chiarelli, Direttore Generale Azienda Ospedaliera di Terni.
L’intelligenza artificiale è sempre più presente sia nella pratica clinica sia nell’elaborazione dei dati utili a determinare la programmazione e pianificazione delle politiche sanitarie: in questa nuova dinamica qual è il rapporto del professionista con l’AI?
Daniele Magazzeni (Meeting 2019) diceva che “c’è un punto irriducibile dell’uomo che l’A.I. non ha che è quello dell’intuizione. (…) L’intuizione è più il riconoscimento (…) di un nesso tra quello che hai tra le mani e una cosa che ti viene in mente”. E Costantino Esposito, a conclusione dello stesso incontro, affermava: “non esiste un’intelligenza puramente naturale, perché la nostra intelligenza è un rapporto, entra nelle cose, le modifica (…), è un rapporto. E quindi in qualche maniera è artificiale”.
L’incontro vuole essere occasione di dialogo riguardo le dinamiche e gli impatti di questo nuovo rapporto uomo AI, nel mondo della sanità.

Ore 19:00 – in diretta
EUROPA, NAZIONI, REGIONI. LA VERTICALIZZAZIONE DEL POTERE?
Intervento di David Sassoli, Presidente del Parlamento Europeo. Partecipano Sabino Cassese, Giudice emerito della Corte Costituzionale e Professore di Global Governance alla School of Government della LUISS Guido Carli; Massimiliano Fedriga, Presidente Conferenza Stato-Regioni, Presidente Regione Friuli Venezia Giulia.
Introduce Andrea Simoncini, Vice Presidente Fondazione Meeting per l’amicizia fra i popoli, Docente di Diritto Costituzionale all’Università di Firenze.
Come il cambiamento d’epoca che viviamo sta investendo le nostre istituzioni repubblicane, ovverosia, per usare le parole di Giorgio La Pira, la nostra “casa comune”? Quest’anno, anche a seguito delle vicende connesse all’emergenza pandemica che abbiamo tutti vissuto ed alle conseguenze che stiamo ancora osservando, il tema è quello della “verticalizzazione del potere” intendendo con questa espressione, la tendenza sempre più forte e crescente ad immaginare forme dirette ed immediate di collegamento tra i vertici della azione politica ed il popolo, saltando così tutte quelle formazioni intermedie e quei processi di mediazione che sempre più vengono sentiti come inutili o ritardanti. L’incontro vedrà intervenire David Sassoli, presidente del Parlamento Europeo, e continuerà con Massimiliano Fedriga della Conferenza Stato-Regioni e il prof. Sabino Cassese.

Ore 20:35 – in differita
IMPARARE A IMPARARE
A cura di Fondazione per la Sussidiarietà. In collaborazione con Philip Morris International Patrizio Bianchi, Ministro dell’Istruzione; Marco Hannappel, Presidente e Amministratore Delegato Philip Morris Italia; Begona Villacis, Vicesindaco di Madrid; Remo Morzenti Pellegrini, Rettore dell’Università di Bergamo.
Il terzo appuntamento prende in considerazione l’impatto che i cambiamenti del lavoro avranno sulla società. Una nuova stratificazione sociale si sta delineando ma sarà fonte di maggiore integrazione e convivenza o avremo maggiori divisioni e conflitti? Un passaggio importante è chiederci come ci prepariamo e come ci prepareremo al lavoro. Passare a una vita di lavori richiede una formazione continua e una grande disponibilità a rimettersi in gioco. Una formazione continua è necessariamente basata sulla capacità di dare sempre un senso al lavoro che si fa. Siamo pronti a vivere questa sfida e ci sono già le strutture capaci di darci i servizi necessari? Gli ospiti: una grande azienda che guarda alla formazione, il ministro e un punto di vista dall’Europa e il ruolo dell’Università.

Il programma completo delle dirette su Icaro TV.

Il programma completo del Meeting è sul sito www.meetingrimini.org

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