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Il caso Sputnik e Green Pass

Riconoscere in Italia le vaccinazioni di San Marino. Bignami (FdI) sollecita il Ministro

In foto: Sputnik
di Redazione   
Tempo di lettura lettura: 3 minuti
mer 28 lug 2021 15:57 ~ ultimo agg. 15:59
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“Decine di migliaia di persone rischiano di rimanere escluse dall’accesso a servizi e luoghi pubblici dal 6 agosto senza alcuna responsabilità. E’ questo l’effetto che avrà il Dl 105/21 su tutti coloro che lavorano e vivono a San Marino, a partire dalle migliaia di transfrontalieri, e che si sono sottoposti alla vaccinazione nella Repubblica del Titano col siero Sputnik, non riconosciuto in Italia come valido ai fini del rilascio del Green Pass”.  Lo sottolinea il parlamentare di Fratelli d’Italia Galeazzo Bignami che in merito ha presentato un’interrogazione al Ministero della Salute.

“Il Governo deve intervenire subito – sollecita Bignami – come hanno già fatto nazioni come Grecia, Croazia e Slovenia, attivando la clausola del Regolamento UE 2021/935 sul Green Pass europeo che riconosce la possibilità agli Stati di riconoscere in via straordinaria i vaccini non approvati dall’Agenzia europea. E’ una misura fondamentale per garantire la libertà di movimento di migliaia di transfrontalieri e di garantire il turismo da nazioni come la Russia in cui è stato utilizzato un vaccino ritenuto dalla comunità scientifica ampiamente affidabile”.


L’interrogazione:

Il sottoscritto Galeazzo Bignami,

Premesso che

  • La Repubblica di San Marino, per la sua campagna vaccinale, ha usato i vaccini Sputnik V e Pfizer, con un’alta percentuale di somministrazione del primo a seguito di un importante accordo tra San Marino e le autorità russe;

  • Nei giorni scorsi le Autorità locali hanno potuto affermare che è stata raggiunta l’immunità di gregge, con il 70% dei sammarinesi che ha completato il ciclo vaccinale costituendo di fatto un esempio per l’efficacia con cui è stata perseguita la protezione vaccinale;

  • Tuttavia a seguito dell’approvazione del DL 105 del 23 luglio 2021, coloro che si sono sottoposti a vaccinazione con Sputnik non possono ottenere il rilascio del Green pass valido sul territorio nazionale in quanto non ancora approvato dall’Agenzia europea benchè larga parte della Comunità scientifica ne abbia riconosciuto l’efficacia, come ad esempio la prestigiosa rivista Lancet che ha stimato l’indice di protezione di Sputnik superiore al 90%.

  • E’ del tutto evidente che questa situazione arrecherà, dal 6 agosto, un grave disagio ai cittadini italiani e sammarinesi che quotidianamente si trovano a operare tra le due realtà territoriali, a cui si aggiungono le migliaia di turisti russi che annualmente arrivano in Italia e costituiscono un segmento significativo per il settore in Romagna e non solo.

  • ome noto nella Repubblica del Titano operano e lavorano, come noto, migliaia di cittadini italiani (sono circa 15.000 gli italiani residenti a San Marino), a cui si aggiungono circa 6.000 transfrontalieri. Da qui il grido d’allarme lanciato qualche giorno fa dal vicepresidente del Comites San Marino (Comitato dei cittadini italiani residenti a San Marino) Alessandro Amadei che ha rivolto un appello al Governo Italiano, affinché riconosca quanto prima ai sammarinesi ed ai cittadini italiani residenti sul Titano la possibilità di ottenere il lasciapassare sanitario;

  • Proprio per fronteggiare situazioni del tutto identiche a quella sopra descritta, Stati Membri della UE come Grecia, Slovenia e Croazia, hanno superato gli ostacoli burocratici imposti dalla politica, riconoscendo come vaccinato ogni visitatore che esibisca un certificato di vaccinazione anti COVID 19 proveniente da Paesi terzi.

  • L’Italia potrebbe pertanto procedere in senso analogo, attivando la clausola straordinaria del Regolamento UE 2021/953 sul Green Pass entrato in vigore dal 1 luglio 2021 che prevede il riconoscimento dei vaccini contenuti nella lista di emergenza dell’OMS, tra cui Sputnik

Tutto ciò premesso interroga il Ministro della Salute per sapere

Se intenda porre rimedio a questa surreale situazione procedendo all’attivazione della clausola straordinaria del Regolamento UE 2021/953 al fine di riconoscere la validità del vaccino Sputink superando la situazione sopra descritta

Se intenda comunque risolvere, entro il 6 agosto 2021, la situazione sopra descritta e in che modo intenda garantire la posizione delle migliaia di cittadini italiani residenti a San Marino, cosi come quella degli abitanti della piccola Repubblica.

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