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dal 20 al 25

Meeting in presenza ad agosto. Inaugura il presidente Mattarella

In foto: la presentazione a Roma
di Redazione   
Tempo di lettura lettura: 4 minuti
mar 13 lug 2021 11:44 ~ ultimo agg. 18:46
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La conferma di un Meeting in presenza in Fiera e la prestigiosa apertura con il presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Questa mattina all’ambasciata italiana presso la Santa Sede la kermesse ha svelato gli aspetti più salienti della 42esima edizione che si terrà a Rimini dal 20 al 25 agosto, con il titolo “Il coraggio di dire «io»”, citazione tratta da un testo del filosofo danese Kierkegaard. Un programma ricco di appuntamenti che, come da tradizione, andranno a sondare temi diversi, lasciando spazio a posizioni anche molto distanti tra loro. Importante la partecipazione di rappresentanti del Governo: otto quelli annunciati (Orlando, Bonetti Colao, Garbuglia, Gelmini, Speranza, Messa e Giovannini). Si andrà in Europa con gli interventi di David Sassoli e di Paolo Gentiloni. Premesse interessanti anche per l’incontro che vedrà allo stesso tavolo per parlare dei partiti in democrazia Letta, Meloni, Rosato, Salvini, Tajani e un rappresentante del M5S ancora non definito. Spazio alla cultura e allo spettacolo con Pupi Avati, Federico Mecozzi, Paolo Cevoli. Arena allestita in fiera ma anche in piazza Tre Martiri (in collaborazione con SGR). Temi affascinanti per le mostre: da Talkien a Pier Paolo Pasolini, dagli anniversari di Gino Cervi, Fernandel alle serie tv.

L’intero evento sarà trasmesso anche in diretta su più canali digitali e in più lingue, proponendosi come momento di riflessione e di ripartenza globale nello scenario della faticosa uscita dalla pandemia. Il tutto si svolgerà, hanno spiegato i promotori, seguendo scrupolose norme per la sicurezza. A giorni sarà possibile scaricare l’app del Meeting, in cui ci saranno tutte le regole per entrare fisicamente in Fiera, prenotare la partecipazione ai convegni e la visita alle mostre.

Nell’app andranno inseriti i dati del Green Pass, o equivalenti, così da garantire il rispetto delle normative per la protezione dal Covid-19. “Abbiamo elaborato un sistema di gestione semplice e insieme molto preciso e accurato – spiega il direttore del Meeting, Emmanuele Forlani, – per consentire una partecipazione in presenza, spontanea e numerosa, ma che nello stesso tempo garantirà un elevato standard di sicurezza”.

Alla presentazione insieme al Presidente della Fondazione Meeting per l’amicizia fra i popoli, Bernhard Scholz c’erano, l’ambasciatore Pietro Sebastiani, Maria Cristina Messa, Ministra per l’Università, Suor Alessandra Smerilli, Sotto-Segretario del Dicastero per il Servizio dello Sviluppo Umano Integrale e Marco Sesana, Country Manager & Ceo Generali Italia e Global Business Lines.

In un futuro dove l’incertezza e l’imprevedibilità saranno sempre più spesso nostre compagne di strada – ha dichiarato la Ministra per l’Università, Maria Cristina Messa – il ruolo dell’Università diventa ancora più fondamentale nell’accompagnare i giovani a imparare un metodo che consenta loro di rimanere solidi e trovare soluzioni anche in situazioni complesse come quella che stiamo ancora attraversando. Se l’Università deve accompagnare i giovani, noi abbiamo oggi il compito di migliorare il campo e le regole a disposizione: gli investimenti previsti dal PNRR sono consistenti e dobbiamo usarli bene, ma per cambiare passo ancora più importante sarà concludere il prima possibile i percorsi di riforma che, insieme al Parlamento, abbiamo messo in moto”.

Avere “il coraggio di dire io” significa un’assunzione di responsabilità, un impegno creativo e una cura del dialogo anche in momenti difficili e drammatici. Questo coraggio che rimane fedele al proprio desiderio di bene per sé e per tutti è il vero antidoto all’individualismo e al collettivismo. Si tratta di riscoprire il legame originale fra l’“io” e il “noi” – così Bernhard Scholz, Presidente della Fondazione Meeting per l’amicizia fra i popoli che ha poi proseguito – Spero che il Meeting possa contribuire a una ripresa che mette al centro il futuro delle giovani generazioni. Discuteremo da più angolazioni sul Recovery Fund, che non a caso si chiama più propriamente Next Generation EU, e soprattutto proporremo vari incontri incentrati sull’educazione, la formazione e il mondo del lavoro”.

Il Meeting di Rimini, proprio per la sua storica apertura al dialogo, all’incontro e al confronto nazionale ed appunto internazionale, diventa ancor più centrale – ha esordito l’Ambasciatore Pietro Sebastiani e ci stupisce sempre per come sente propria la responsabilità di instaurare un dialogo soprattutto nella ricostruzione che ci attende: osare, rischiare, avere coraggio di fare, andare avanti, esporsi sapendoci assumere appieno tutte le nostre responsabilità con il contributo di ciascuno al bene comune”.

In questo nuovo contesto stiamo sperimentando cambiamenti che non hanno precedenti – ha dichiarato Marco Sesana e che rendono necessaria una visione di sviluppo attraverso due direttrici: sostenibilità e digitalizzazione. Per Generali sostenibilità è una scelta intenzionale: significa progettare, sviluppare e misurare il proprio business in relazione alle grandi sfide per essere un’azienda trasformativa, generativa e a impatto sulla società e sul pianeta. La sostenibilità si inserisce anche nelle partite strategiche dei prossimi anni che determineranno la capacità di imprese e Stati di innovare. Una sfida che dobbiamo cogliere, istituzioni e imprese, per essere motori di cambiamento e di sviluppo sostenibile per la comunità e il Paese”.

Per suor Alessandra SmerilliPapa Francesco ci indica due verbi che dovrebbero guidare il corretto rapporto con la terra e con i fratelli e le sorelle: coltivare e custodire. La terra è affidata alla nostra custodia, una custodia che deve essere creativa e richiede anche la trasformazione, cioè la coltivazione perché essa possa darci i suoi frutti. Allo stesso modo, anche le relazioni con gli altri necessitano di essere “custodite e coltivate”. Se applichiamo questi principi all’economia, ci rendiamo conto, innanzitutto, che dobbiamo passare da una logica di massimizzazione a una logica di equilibrio, da una logica di breve periodo ad una di medio-lungo periodo. E comprendiamo che, affinché l’economia sia rispettosa delle persone, delle relazioni e della terra, tutti gli attori del sistema devono fare la propria parte“.

 

A partire da oggi, martedì 13 luglio, sul sito internetwww.meetingrimini.orgsarà pubblicato il programma degli incontri, delle mostre e degli spettacoli della 42ma edizione.