Indietro
menu
Niente campanili

L'europarlamentare Gualmini plaude alla Tav Romagna di Confindustria

In foto: Elisabetta Gualmini
di Redazione   
Tempo di lettura lettura: < 1 minuto
lun 19 lug 2021 19:18
Facebook Whatsapp Telegram Twitter
Print Friendly, PDF & Email
Tempo di lettura < 1 minuto
Facebook Twitter
Print Friendly, PDF & Email

Dopo le critiche arrivate dalla consigliera regionale Pd Nadia Rossi e dal presidente della provincia di Rimini Riziero Santi, per la Tav Romagna proposta da Confindustria arriva il plauso dell’europarlamentare del Pd Elisabetta Gualmini. “I benefici che potrebbe avere tutto il territorio, e non solo, sono più che evidenti” – scrive – “Il progetto è davvero ambizioso, e va perseguito per cercare di intercettare fondi europei all’interno del PNRR, siccome stiamo parlando di una delle aree economiche più sviluppate dell’Unione Europea“. “La dorsale adriatica – continua Gualmini – al momento è scoperta da questo tipo di infrastruttura ad alta velocità, e si viaggia a due diverse velocità rispetto alle zone dove è presente; il collegamento rapido servirebbe soprattutto a rendere la Romagna uno snodo nevralgico, facilitando ai turisti l’accesso alla costa, che è il vero magnete del territorio; e a collegare inoltre la Romagna alle principali aree già servite dall’alta velocità, puntando a dimezzare per esempio i tempi di un collegamento importante come quello con Milano“.
Lo sviluppo economico di questi anni – prosegue – dipenderà molto dalla lungimiranza di volere sviluppare queste idee nel concreto, con una temporalità che sarà ovviamente superiore alla scadenza del PNRR, anche perché la morfologia del territorio romagnolo, come ben sappiamo non facilita allo stato attuale collegamenti rapidi. Ben venga – conclude Gualmini – un gioco di squadra che non guardi a campanilismi, e la redazione di un “Piano strategico romagnolo” a partire dal mese di settembre, fa si che tutto ciò possa iniziare sotto i migliori auspici“.

Notizie correlate
Nessuna notizia correlata.
Meteo Rimini
booked.net