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Croatti su posizioni diverse

Giulia Sarti (M5S): non ci sono le condizioni per restare nel governo Draghi

In foto: Giulia Sarti
di Redazione   
Tempo di lettura lettura: 2 minuti
sab 10 lug 2021 17:38 ~ ultimo agg. 18:01
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Torna alta la tensione nel Movimento 5 Stelle dopo il via libera in Consiglio dei ministri alla riforma della giustizia. Si alzano nuovi venti di scissione con Conte che si fa baluardo della battaglia identitaria sulla prescrizione e attacca il governo dopo che invece Grillo si era speso per un’intesa incontrando Draghi e convincendo i ministri pentastellati a votare a favore in Cdm. Un voto che vede la netta contrarietà della deputata riminese Giulia Sarti. “Si è consumato in Consiglio dei ministri il tradimento di tutto ciò per cui abbiamo lavorato duramente – scrive su Fb – subendo insulti, pressioni e attacchi personali pesantissimi. Una delle condizioni principali per il nostro ingresso nel governo Draghi era quella di non toccare le leggi e i risultati faticosamente ottenuti da tutti noi, durante i governi Conte. Ora, le condizioni che avevamo posto per restare in questo Governo sono state tutte completamente disattese”.
Non esiste nessuna transizione ecologica – prosegue la Sarti – e non si fanno passi verso la tutela dell’ambiente. I nostri decreti vengono fatti a pezzi, vedi il decreto dignità o le buone misure come il cashback. Ciliegina sulla torta: il Consiglio dei ministri. Smantellamento totale della giustizia penale e della nostra riforma sulla prescrizione, una riforma in vigore per tutti i reati commessi dal 1 gennaio 2020. Cancellata dopo un anno e mezzo dalla Cartabia con il placet di tutti i ministri, prima ancora che inizi a dispiegare i suoi effetti”.
Secondo la parlamentare riminese “quanto è successo avrà delle conseguenze e deve essere altrettanto chiaro che la resa sulla prescrizione, non è stata una decisione di tutto il M5S.
Per quanto mi riguarda, è sottinteso che continuerò a fare le barricate in Parlamento”. Per la Sarti “non ci sono più le condizioni per restare nel governo Draghi. Fine. Questo sarebbe il vero senso di responsabilità, per chi vuole riempirsi la bocca con belle parole”.

Diversa la posizione del senatore riminese del Movimento Marco Croatti. I fatti – scrive su Fb – dimostrano che è stato fatto un lavoro che ha consentito di salvare la riforma della prescrizione che gli altri partiti avrebbero voluto cancellare del tutto, con un colpo di penna“. “Di fronte a una proposta iniziale – spiega il senatore – che, di fatto, smantellava tutto quanto fatto in questi anni, abbiamo combattuto. Con le armi che abbiamo, dentro una maggioranza che sul tema la pensa diversamente da noi. Ma siamo riusciti a ottenere una serie di risultati (https://www.movimento5stelle.eu/riforma-della-giustizia-facciamo-chiarezza/?fbclid=IwAR2i46gT0TI_vYQ1tdLYXkHJWp09xGYG5zO2K2nzU6FqELuhQlHdnys9Kv8).”

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