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Aumenti consistenti

Arriva la nuova stangata su luce e gas. E poteva andare peggio

di Redazione   
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ven 2 lug 2021 12:52
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L’Autorità di Regolazione per Energia, Reti e Ambiente (ARERA) ha ufficializzato l’aumento definitivo del 9,9% per la bolletta dell’elettricità e del 15,3% per quella del gas, relative al terzo trimestre 2021. Un incremento dovuto al forte rialzo delle quotazioni delle materie prime e che sarebbe potuto essere anche maggiore (circa il 20% in più) senza l’intervento del Governo che ha in parte sterilizzato il costo finale per i consumatori. Lo ha spiegato il Presidente ARERA Besseghini.

Prendiamo atto con favore dell’intervento del Governo, teso ad agevolare in parte le famiglie e le imprese – commenta il presidente di Adiconsum Carlo De Masi, ma riteniamo ormai che ciò non sia più sufficiente. E’ arrivato il momento di intervenire, in maniera strutturale, per alleggerire le bollette energetiche, così come da noi proposto, in più occasioni, alla Politica, al Governo e alla stessa ARERA“.

Adiconsum avanza alcune proposte

– Alleggerire le bollette, eliminando accise improprie e spostando gli oneri generali di sistema non attinenti al comparto energetico sulla fiscalità generale;
Rivedere complessivamente la struttura tariffaria adeguandola alle scelte energetiche che il Paese si darà, anche per far fronte ai rilevanti costi da sostenere, da parte del
Cittadini/Consumatori, rispetto alla transizione energetica;
– Intervenire, oltre che con il bonus automatico, anche con apparecchiature ed interventi di efficienza energetica a favore di coloro che vivono in povertà energetica, i quali per via della loro condizione socio-economica sono paradossalmente quelli che consumano di più in quanto utilizzano elettrodomestici e apparecchi vetusti;
– Creare un Fondo Sociale, da finanziare con le giacenze di fine anno, relative a prelievi effettuati e non utilizzati sulle bollette degli italiani e con proventi rivenienti dalle quote di CO2;
– Rendere strutturale il super bonus al 110% col credito di imposta utile a efficientare il rilevante patrimonio edilizio italiano.

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