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Previsti da Legge Regionale

Aree commerciali e mercatali: i finanziamenti richiesti dalla Provincia

In foto: via Ennio a Bellaria Igea Marina
di Redazione   
Tempo di lettura lettura: 2 minuti
sab 31 lug 2021 07:44 ~ ultimo agg. 30 lug 17:45
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La Provincia di Rimini ha inviato in Regione le candidature per i progetti di promozione e marketing e di valorizzazione delle aree commerciali del territorio per il 2021, così come previsto dalla legge regionale 41/97.

Sono due le tipologie di interventi finanziabili anche per quest’anno, e riguardano progetti di promozione e marketing del territorio e progetti di valorizzazione e riqualificazione di aree commerciali e mercatali. Sono stati 11 i progetti presentati da Comuni e Unioni della provincia di Rimini sui due ambiti di intervento, 4 quelli che la Provincia ha selezionato quali candidabili per il finanziamento regionale che può arrivare a coprire fino all’80% della spesa.

Sono stati selezionati dalla Provincia nel settore “promozione e marketing” il progetto dell’Unione Valmarecchia “TERRITORIO VALMARECCHIA” per il rilancio e la valorizzazione dell’economia locale attraverso un’integrazione digitale semplice e innovativa di commercio, turismo, cultura, sport, eventi e territorio e quello del Comune di Santarcangelo “PROMOZIONE E MARKETING DEL TERRITORIO”. Entrambi prevedono una spesa di 80mila euro.

Sono stati selezionati, invece, sul fronte della riqualificazione delle aree commerciali e mercatali, i progetti del Comune di Bellaria-Igea Marina “Riqualificazione di viale Ennio e valorizzazione dei centri commerciali naturali di Bellaria e Igea Marina” per una spesa prevista di 300 mila euro e quello del Comune di Montescudo-Montecolombo “Riqualificazione e valorizzazione dell’area mercatale di via Borgo Pandolfo Malatesta” per una spesa prevista 400 mila euro.

L’intento è quello di favorire lo sviluppo dei sistemi distributivi nei centri storici e nelle aree urbane, gli esercizi commerciali al dettaglio, le attività di artigianato di servizio e i pubblici esercizi.

“Il commercio nelle sue forme tradizionali – sostiene il presidente della Provincia Riziero Santi – vive ormai da tempo una situazione critica, legata a diversi fattori che tutti conosciamo, dalla concorrenza della grande distribuzione, che pure è in difficoltà, alle forme di vendita online sempre più premiate dalle persone. Il rischio è anch’esso ben noto: la perdita di identità dei luoghi e gravi danni economici per le comunità locali. Commercio, turismo, artigianato di servizio e vita cittadina sono legati a doppio filo e occorre quindi una programmazione unitaria e condivisa. Anche quest’anno la Regione, per selezionare i progetti, ha scelto il metodo della concertazione e della condivisione territoriale con le Amministrazioni provinciali, che hanno il compito di individuare le candidature. Abbiamo pertanto applicato prioritariamente i criteri della rotazione (chi è stato finanziato nelle precedenti edizioni non viene sostenuto nell’anno in corso) e del livello di progettazione più avanzata. E come nel 2020 abbiamo ritenuto giusto dare priorità ai Comuni situati in quelle aree intermedie del territorio provinciale spesso escluse dai canali di finanziamento regionali rivolti alla costa o alla montagna.”