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Cgil, Cisl e Uil

Sicurezza sul lavoro: il presidio davanti alla Prefettura di Rimini

In foto: il presidio (@newsrimini.it)
di Maurizio Ceccarini   
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gio 27 mag 2021 19:35 ~ ultimo agg. 19:45
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Nell’ambito della campagna nazionale per la sicurezza sui luoghi di lavoro, oggi CGIL, CISL e UIL hanno promosso un presidio davanti alla sede della Prefettura, dove sono state poi ricevute le tre rappresentanti locali delle tre sigle sindacali.

Tra le richieste inserite nella piattaforma nazionale, “introdurre un sistema di qualificazione delle imprese e della patente a punti per determinare l’accesso alle gare di appalto sulla base della regolarità delle imprese in merito al rispetto delle normative, ai criteri definiti su SSL, alla legalità e correttezza dei contratti di lavoro.
La contrattazione nazionale e decentrata devono declinare in modo mirato le procedure di prevenzione, intervenendo sull’organizzazione del lavoro con impatto sulla salute e sicurezza, quindi orari, turni, ritmi e carichi di lavoro, assegnazione alle mansioni, incarichi nella gerarchia aziendale di prevenzione, lavoro agile e trasferte.
Le lavoratrici e i lavoratori, indipendentemente dalla tipologia contrattuale, devono ricevere un addestramento e una formazione adeguata a prevenire i rischi derivanti dalla loro mansione. Occorre dare nuovo impulso al ruolo della rappresentanza, garantendo pieno accesso di RSA/RSU-RLS/RLST nei luoghi di lavoro.
E’ necessaria una Riforma del livello istituzionale e del coordinamento tra organi di vigilanza, prevedendo anche delle assunzioni mirate e garantendo agli organi ispettivi un aggiornamento costante della loro formazione.
La materia della salute e sicurezza è soprattutto un fattore culturale ed è per questo che chiediamo venga inserita come materia specifica in tutte le scuole superiori, non solo negli istituti tecnici professionali”.

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