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Poche criticità

Trasporto scolastico. Corsini: situazione buona, riattivate corse aggiuntive

In foto: i bus al centro studi Colonnella
di Redazione   
Tempo di lettura lettura: 2 minuti
gio 15 apr 2021 12:54
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Col ritorno in classe anche degli studenti più grandi, il sistema del trasporto pubblico locale in Regione ha potenziato il servizio riattivando le corse aggiuntive che erano state sospese nel periodi di zona rossa. Nella prima settimana di riapertura (con presenza al 50% per gli studenti delle superiori), la Regione parla di una situazione buona. A partire dal rispetto del limite di capienza del 50% a bordo dei bus urbani ed extra-urbani, che in molte zone registra una percentuale media di riempimento dei mezzi abbondantemente sotto la soglia massima fissata. Pochi, spiega la nota, anche gli assembramenti di studenti alle fermate e più equilibrata la distribuzione dei carichi di passeggeri sulle corse. Si tratta degli elementi emersi dall’incontro in videoconferenza con i rappresentanti di tutte le Aziende e le Agenzie Tpl territoriali. La Regione, dallo scorso settembre, ha attivato oltre 530 bus in più per un investimento di oltre 23 milioni di euro.

Stiamo lavorando con il massimo impegno– sottolinea l’assessore regionale ai Trasporti, Andrea Corsiniper garantire, attraverso condizioni di viaggio sicure, la didattica in presenza per gli studenti e in generale trasporti pubblici in sicurezza per tutti i cittadini. Tornano le corse potenziate che erano state ridotte dall’11 marzo quando siamo entrati in zona rossa, con una dotazione di oltre 530 mezzi in più, ed è stata ottimizzata l’organizzazione dei servizi di trasporto pubblico locale da Piacenza a Rimini. Un risultato reso possibile grazie al lavoro di squadra con tutte aziende di trasporto e i territori”.
Nel periodo di zona rossa, fino a domenica 11 aprile– spiega Corsini-, erano stati ridotti i servizi di trasporto aggiuntivi previsti dalla legge per poter comunque offrire un numero di corse adeguate, tenendo conto che i bus devono sempre rispettare il 50% di capienza massima, ma abbiamo sempre tenuto pronte le aziende di Trasporto pubblico locale e le aziende private a ripartire anche con poco preavviso. È stato possibile quindi riattivare tutti i servizi aggiuntivi già dalla giornata di lunedì 12”.

Per quanto riguarda i controlli effettuati dai Nas, a livello nazionale, per verificare la corretta applicazione delle misure anti-covid sui mezzi di trasporto pubblico, in Emilia-Romagna non sono state riscontrate irregolarità. Sono state visitate le aziende di Tpl nelle province, i depositi e le aziende private di trasporto con controlli su autobus urbani ed extraurbani, scuolabus e collegamenti ferroviari.
Nessuna particolare criticità è stata rilevata dalle Aziende di trasporto sul territorio: corse raddoppiate e in qualche caso addirittura triplicate, con diverse rimodulazioni orarie in determinate aree e fasce orarie critiche. L’indice di affollamento dei bus in molti ambiti urbani non va oltre il 30-40% dei posti occupati.
Bene anche le operazioni per regolare il flusso di ingresso e di uscita dai mezzi pubblici e, nei depositi, le sanificazioni dei mezzi di trasporto. Il prossimo tavolo tecnico è in programma tra circa una settimana per una verifica puntuale dei servizi.

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