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Interpretazione contestata

Divieto consumo al banco nei bar. Fipe: incomprensibile

di Redazione   
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ven 30 apr 2021 16:18 ~ ultimo agg. 16:52
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Il divieto di effettuare la somministrazione al banco nei è giuridicamente incomprensibile e non ha alcun fondamento di sicurezza sanitaria. Lo dice la Fipe commentando la discussa circolare del 24 aprile con cui il Ministero dell’Interno ha interpretato il DL “Riaperture”. In zona gialla – ricorda proprio la Fipe – i bar hanno sempre avuto la possibilità di effettuare la somministrazione al banco anche in virtù del fatto che si tratta di un consumo veloce, che non implica una lunga permanenza all’interno degli esercizi. Mentre, stando alla circolare del Ministero dell’Interno, la somministrazione al bancone non si potrà fare prima del 1° luglio. Dal 1° giugno sarà possibile consumare al chiuso, ma solo al tavolo.E’ un attacco al modello di offerta del bar italiano – dichiara Gaetano Callà, presidente provinciale e consigliere nazionale di FIPE-Confcommercioche si differenzia da quelli degli altri Paesi proprio perché basato sul consumo al banco. Un provvedimento punitivo ingiustificato anche sotto il profilo scientifico sui rischi sanitari che si corrono. Anzi la scienza continua a sostenere che il rischio di contagio cresce con l’aumento del tempo di contatto. Per dare voce agli oltre 1.000 bar della nostra provincia, ci associamo alla richiesta del presidente di Fipe, Lino Enrico Stoppani, di un intervento urgente da parte del MISE, perché ormai il tema della salute pubblica non può essere separato da quello della tenuta di un intero settore produttivo. Anche in questa battaglia siamo a fianco della Federazione nazionale, che ha subito recepito le necessità e le istanze fatte pervenire anche dal nostro territorio”.

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