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Intervento del comitato

Viabilità Valmarecchia. Comitato: basta proclami, serve concretezza

In foto: la Marecchiese
di Redazione   
Tempo di lettura lettura: 3 minuti
mar 16 mar 2021 17:27
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Il comitato Valmarecchia Futura, prima dell’incontro di oggi tra i firmatari del protocollo e l’assessore Corsini (vedi notizia), ha consegnato ai sindaci un documento con le proprie proposte e il motivo della costituzione. Come emerso poi nell’incontro con l’assessore, il Comitato ritiene centrale il ruolo di ANAS, “a breve titolare della Marecchiese attuale ed erede della condizione in cui si trova“. Secondo Valmarecchia Futura serve “un’azione forte della politica in grado di pressare ANAS sui tempi, servono quelle ‘relazioni romane’ che storicamente sono invece un grave handicap del nostro territorio” mentre “vanno superati i proclami, i protocolli senza sostanza concreta, bisogna uscire dalla logica ‘Facciamo tutti insieme quel che vogliamo noi’.

Il documento

Gentili Sindaci,

abbiamo notizia di un imminente incontro dei rappresentanti del territorio con la Regione Emilia-Romagna e in vista di questo appuntamento vi inoltriamo una serie di punti che il Comitato Valmarecchia Futura ritiene utile evidenziarvi.

L’obiettivo, speriamo da voi condiviso, è quello di perseguire insieme l’obiettivo di dare alla Valmarecchia una viabilità in grado di migliorare la qualità della vita dei cittadini e delle imprese.

Crediamo sia il primo e ineludibile passo verso un recupero di dignità che tutta la Valmarecchia, dall’Alta Valle fino al mare, si merita, mentre la realtà ci affida una marginalità non più sopportabile.

Qui di seguito riepiloghiamo il motivo per cui s’è costituito il Comitato Valmarecchia Futura e quali sono gli obiettivi che intende perseguire.

Il Comitato Valmarecchia Futura non è collegato ad alcuna parte politica. Sosterrà tutte le voci che vorranno accompagnarne le aspettative, agevolare tempi e progetti, superare burocrazie e ritardi che fin qui hanno impedito alla Valmarecchia di svilupparsi secondo le sue potenzialità, a causa della mancanza di una viabilità che la metta in connessione coi territori circostanti.

Stiamo raccogliendo adesioni nella comunità, da singoli cittadini, famiglie, imprese, associazioni e comitati che storicamente si sono distinti a favore della Valmarecchia, della sua storica appartenenza al territorio romagnolo e riminese. Il Comitato sta aggregando altri comitati che nella loro storia hanno rivendicato e ottenuto attenzione su altri temi.
L’obiettivo del Comitato Valmarecchia Futura è mettere insieme migliaia di persone e centinaia di imprese che rappresentino il sacrosanto diritto, dopo decenni, di immaginare una soluzione viaria all’altezza dello spessore storico, sociale, culturale ed economico della Valmarecchia. Ad oggi la nostra pagina Facebook ha superato i mille followers, sono già oltre 50 le imprese che aderiscono.

Il Comitato Valmarecchia Futura non ha un ‘suo’ progetto intoccabile. Ha ascoltato ed apprezzato quello riguardante una Marecchiese con un nuovo tragitto per oltre 30 km, ideale soluzione dal punto di vista prettamente viario. Non c’è preclusione verso altri progetti, a patto che rappresentino una chiara ed efficace soluzione all’emergenza della viabilità. Non ci saremo a condividere l’adozione di palliativi spacciati per soluzioni.

Noi chiediamo che anche questo territorio possa esprimere visione, progettualità, capacità di attrarre finanziamenti e rapide esecuzioni. Accade in tante parti dell’Italia, è accaduto anche in territorio limitrofi. La Valmarecchia si merita una scelta moderna che guardi al futuro, rispettosa dell’ambiente, perché è la terra dove siamo nati e dove vorranno vivere i nostri figli e nipoti, con cuore e ragione, senza inutili e deleteri integralismi di maniera.

Si comprende ovviamente il senso di una visione complessiva, che preveda una mobilità immaginata con il contributo di altri progetti come ciclabili ed altro. Ma siamo convinti che l’attuale Marecchiese sia molto lontana dal favorire una tollerabile qualità della vita. Tanto meno rappresenti un collegamento all’unico grande ‘polmone verde’ del territorio provinciale, con i suoi tesori e le sue tradizioni che abbelliscono tante campagne di comunicazione turistica.

Siamo anche convinti che la vera e concreta possibilità di soluzione sia prevedere il coinvolgimento totale della Regione Emilia-Romagna e dell’Anas, interlocutori coi quali è fondamentale stabilire un dialogo diretto e proficuo per definire progetti, individuare linee di finanziamento anche statali e comunitari.

Siamo disponibili ad attivare relazioni con tecnici, progettisti paesaggisti e con chiunque altro che possa offrire un contributo alla migliore soluzione. Abbiamo avviato i primi contatti con professionisti, creeremo una Gruppo Tecnico di Consulenti e il nostro dialogo sarà sempre supportato da pareri professionali, al fianco di chi offre soluzioni.

Chiediamo a tutti gli Amministratori un salto di qualità, di lasciare fuori interessi di parte e di natura politica, di lavorare insieme a coloro che condividono l’obiettivo di realizzare nel più breve tempo possibile una nuova viabilità sulla Marecchiese.

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