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C'è nuova inchiesta a Biella

L'Aifa sospende l'AstraZeneca in tutta Italia: misura precauzionale

In foto: Astrazeneca
di Redazione   
Tempo di lettura lettura: 2 minuti
lun 15 mar 2021 16:34 ~ ultimo agg. 16 mar 10:19
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In attesa dei pronunciamenti dell’EMA, l’Agenzia italiana del farmaco Aifa ha deciso di estendere in via del tutto precauzionale e temporanea il divieto di utilizzo del vaccino AstraZeneca Covid19 su tutto il territorio nazionale. Questa decisione è stata assunta in linea con analoghi provvedimenti adottati da altri paesi europei come la Germania.

Intanto nelle ultime ore i medici di base riminesi avevano già ricevuto l’indicazione di sospendere la somministrazione del lotto ABV5811 del vaccino Astrazeneca e di restituire le dosi ancora non somministrate al personale scolastico a seguito dell’inchiesta dei carabinieri del Nas, su disposizione della Procura di Biella. L’Ausl Romagna si è subito attivata per recuperare le dosi in questione.

Si tratta del sequestro delle dosi del lotto che l’Unità di crisi della Regione Piemonte ha sospeso ieri dopo la morte di Sandro Tognatti, il professore di clarinetto morto nella sua abitazione di Cossato poche ore dopo la somministrazione del vaccino Astrazeneca. La Procura di Biella ha aperto un’inchiesta. Si tratta di un sequestro preventivo (niente a che vedere con una confisca) in attesa dell’esito dell’autopsia.

Nel pomeriggio una nota del ministro Speranza spiega: “Le scelte compiute e condivise oggi dai principali Paesi europei su Astrazeneca sono state assunte esclusivamente in via precauzionale in attesa della prossima decisiva riunione di Ema. Abbiamo fiducia che già nelle prossime ore l’agenzia europea possa chiarire definitivamente la questione”

Vaccinazioni quindi sospese anche in Emilia-Romagna, dove alle 15 di oggi, nel primo giorno di prenotazioni per la fascia 75-79 anni, avevano fissato la somministrazione della prima dose 72mila persone, di cui 18mila nel territorio dell’Ausl Romagna. Fascia che dovrebbe ricevere proprio il vaccino Astrazeneca.

“Mi auguro – commenta l’assessore regionale alle Politiche per la salute, Raffaele Donini – che il Governo e la comunità scientifica italiana e europea giungano al più presto ad una determinazione definitiva che garantisca la prosecuzione del piano vaccinale in modo efficace e nella massima sicurezza”.

Proprio oggi l’Oms ha riferito che è in corso la valutazione dei documenti relativi al vaccino della multinazionale anglo-svedese e che è comunque importante andare avanti con la campagna di immunizzazione. La Germania ha motivato la sospensione, giunta dopo quella decisa dall’Olanda e da altri Paesi, come una precauzione.

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