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e la lettera alla Wind?

Antenna Coriano. Il comitato dopo i rilievi del Ministero

In foto: Coriano
di Redazione   
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dom 14 feb 2021 08:57
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Il comitato contro l’antenna di Coriano interviene dopo gli ultimi rilievi emersi da verifiche del Ministero.

Da quando l’antenna è stata installata il 14 dicembre – scrivono – sono passati due mesi. In questi sessanta giorni abbiamo assistito al consueto minuetto della Spinelli che ancora sostiene di avere una trattativa in corso con la Wind per la dislocazione dell’antenna. Sarebbe questo il motivo che, a loro modo di concepire la trasparenza amministrativa, giustifica il diniego relativo all’accesso agli atti presentato dalla minoranza in merito alla lettera spedita dall’Amministrazione di Coriano a Wind il 2 dicembre nella quale sarebbe contenuta la proposta alternativa di ubicazione dell’antenna.  Cosa contiene quella lettera da non poter essere resa di pubblico dominio?

E’ di ieri la notizia che il Ministro dei beni culturali e conseguentemente la Soprintendenza di Ravenna ha risposto all’interrogazione parlamentare del Senatore Croatti del Movimento 5 Stelle (vedi notizia).

La risposta del Ministro – scrive il comitato – denuncia una situazione di assoluta negligenza e scorrettezza amministrativa da parte del Comune di Coriano che avrebbe completamente bypassato la Soprintendenza in tutto l’affare antenna Wind. E non possiamo poi non evidenziare come il Comune di Coriano “non sia dotato di Piano Strutturale che includa misure di tutela archeologica” come denunciato nella stessa notizia di ieri. Veniamo a sapere che c’è in corso un’indagine della Procura relativa alla legittimità di cedere quel terreno ad un’azienda privata dato che sullo stesso insisterebbe un vincolo legato all’adiacente cimitero. Rimaniamo fiduciosi del fatto che le cittadine e i cittadini di Coriano a questo punto non abbiano più dubbi sulla superficialità e il disinteresse per il bene pubblico del nostro paese messi in campo dalla coppia Spinelli-Ugolini”.

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