Indietro
menu
Le questioni da dirimere

Querelle sulla piscina. La Polisportiva: da Tosi contestazioni infondate

In foto: lo stadio del nuoto di Riccione
di Redazione   
Tempo di lettura lettura: 2 minuti
dom 24 gen 2021 13:49 ~ ultimo agg. 13:59
Facebook Whatsapp Telegram Twitter
Print Friendly, PDF & Email
Tempo di lettura 2 min
Facebook Twitter
Print Friendly, PDF & Email

Nello scambio ormai quotidiano di affondi tra l’Amministrazione Comunale e la ASD Polisportiva Riccione, è la volta di quest’ultima a chiedere precisazioni al sindaco Tosi in merito a sue recenti dichiarazioni.  Tra i punti, richieste di chiarimenti che alla Polisportiva non risultano e contestazioni incoerenti con la natura societaria della Polisportiva.

L’intervista al sindaco Tosi del 22 gennaio sui temi Fondazione Cetacea e Stadio del Nuoto


L’intervento della ASD Polisportiva Riccione:

Innanzitutto ci chiediamo, e chiediamo alla sindaca di avere il coraggio di illustrare, quali siano le “sollecitazioni” che le sono arrivate, di che tipo siano, e da parte di quali fornitori, dipendenti e consiglieri le siano giunte, in modo che le sue non rimangano vuote parole al vento di un amministratore locale giunto ormai alla parte finale del suo ultimo mandato.
Inoltre, la sindaca Tosi dichiara finalmente, quantomeno sulla stampa, quali sarebbero i motivi che hanno portato il Comune a sospendere l’ultima tranche del contributo dovuto da contratto per il 2020: la mancata nomina dei revisori dei conti. Al di là delle disquisizioni giuridiche sull’obbligatorietà o meno dei detti revisori, se fosse veritiera la sua interpretazione, ci fa piacere sapere che Riccione può contare su un sindaco veggente, che ha in dote una sfera di cristallo. A inizio ottobre infatti l’amministrazione avrebbe dovuto corrispondere il contributo alla Polisportiva, ma lo ha sospeso perché sapeva già che da lì a un mese il Ministero del Lavoro avrebbe emanato una Circolare per rendere, a suo dire, obbligatoria la nomina dei revisori dei conti.
Perché poi, nonostante le numerose PEC di sollecito da parte della Polisportiva, per rispondere ha aspettato il 27/11/2020 e lo ha fatto annunciando la sospensione del contributo dovuto per non meglio specificate “verifiche in corso”, attraverso una mail arrivata dall’indirizzo di posta elettronica del geometra Denicolò, ma senza alcuna firma in calce? Anche ammesso di voler credere alle interpretazioni della sindaca, come avrebbe fatto l’ASD Polisportiva Riccione, che conta circa 7.000 soci, a convocare l’Assemblea ordinaria per la nomina dei revisori dei conti, quando le stesse sono vietate a causa della pandemia in corso e quando i tempi per le modifiche statutarie delle APS (Associazioni di Promozione Sociale) sono stati prorogati per Legge dal 31/10/2020 al 31/03/2021?
E quali sarebbero i già più volte sbandierati problemi nel bilancio dell’ASD? Chiediamo all’amministrazione di produrre i documenti con cui afferma di avere richiesto chiarimenti sul bilancio, perché a noi non ne sono arrivati.
Riferendoci infine all’ultima parte delle dichiarazioni, ci chiediamo quale sia la norma di Legge che permette ad un sindaco di convocare il Consiglio Direttivo di una società privata e autonoma, cogliendo anche l’occasione per ricordarle che le Associazioni, tra le quali ASD e APS, non sono dirette da un CdA, o Consiglio di Amministrazione, bensì da un Consiglio Direttivo che in quanto tale non percepisce emolumenti, né compensi, né dividendi.

Notizie correlate
Rischio 'cratere' nel centrosinistra

L'appello del Circolo PD Euterpe: no alle primarie

di Redazione