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Operazione internazionale

Dal Belgio alla Riviera: arrestati corrieri della droga. Vivevano a Riccione

In foto: la perquisizione dei carabinieri
di Lamberto Abbati   
Tempo di lettura lettura: 2 minuti
sab 23 gen 2021 10:21 ~ ultimo agg. 24 gen 10:14
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Pizzaiolo lui, casalinga lei. Entrambi albanesi ma in Italia da 20 anni, sposati, con tre figli minorenni, si erano trasferiti di recente da Cattolica a Riccione. E’ lì, nella Perla Verde, che questa mattina i militari diretti dal capitano Luca Colombari li hanno fermati dando esecuzione a un mandato di cattura europeo spiccato dalle autorità belghe.

Secondo gli investigatori, la coppia è responsabile di aver trasportato chili di droga dal Belgio all’Italia, in particolare in Romagna e nel Pesarese. I due infatti, 39 anni lui, 29 lei, farebbero parte di un gruppo criminale con base in Belgio che smerciava cocaina proveniente via mare dalla Colombia. Lo stupefacente, dopo lo sbarco sulle coste di Andorra, partiva alla volta del Belgio, dove veniva recapitato alla malavita albanese. Che poi si occupava di trasportarne una parte in Italia. E qui entrava in scena la coppia, che simulando dei viaggi di famiglia, con tanto di valigie e figli al seguito, caricava chili di cocaina in auto, nascosti in un apposito doppiofondo, coperto da un pianale in acciaio e realizzato sotto il sedile anteriore lato passeggero, ribaltabile grazie ad un sofisticato congegno elettronico.

L’attività, coordinata in Italia dalla Direzione Distrettuale Antimafia delle Procure di Bologna e Ancona, è scattata a seguito dell’emissione del mandato di cattura da parte dell’autorità giudiziaria belga, titolare dell’inchiesta, che lo scorso dicembre ha visto la polizia giudiziaria federale di Halle-Vilvorde (nord-est di Bruxelles) smantellare una rete di trafficanti di cocaina con base a Grimbergen. Nell’occasione, a seguito di un omicidio tra albanesi commesso per una partita di droga scomparsa, erano state eseguite numerose perquisizioni tra Anversa, Bruxelles e nella circoscrizione giudiziaria di Halle-Vilvorde, che avevano portato all’arresto di 11 persone, nove uomini e due donne, e al sequestro di 20 chili di cocaina, denaro contante e autovetture. Altri soggetti, tra cui gli odierni arrestati, erano riusciti a far perdere le proprie tracce, diventanto a tutti gli effetti dei ricercati.

Questa mattina i carabinieri hanno perquisito sia la vettura utilizzata dalla famiglia albanese, un suv Peugeot 3008, sia il loro appartamento. Nessuna traccia dello stupefacente, rinvenuto invece dai colleghi di Pesaro in un’altra auto, utilizzata sempre dalla coppia e parcheggiata nel box dei genitori del pizzaiolo, residenti a Fano. Sequestrati 14 chili di cocaina purissima. I coniugi si trovano ora in carcere in attesa dell’estradizione.

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