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divieti e deroghe

Torna la zona arancione fino a mercoledì 30: tutto quello che si può fare

In foto: alcune persone a passeggio nel corso a Rimini
di Redazione   
Tempo di lettura lettura: 2 minuti
lun 28 dic 2020 13:11 ~ ultimo agg. 29 dic 11:27
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Da oggi 28 dicembre l’Italia torna in fascia arancione per tre giorni, fino al 30 dicembre. I negozi sono aperti, bar e ristoranti chiusi ma con possibilità di fare asporto e consegne a domicilio. Ecco tutto quello che si può fare.

Cosa si può fare? Nei giorni 28, 29 e 30 dicembre 2020 e 4 gennaio 2021 si può andare nei negozi, che sono aperti fino alle 21; ci si può muovere liberamente all’interno del proprio Comune tra le 5 e le 22; si può uscire dal proprio Comune, rimanendo però all’interno della propria regione, oltre che per motivi di lavoro, salute, necessità o urgenza, anche per andare a trovare amici o parenti una sola volta al giorno, oppure se la popolazione del proprio comune di residenza non supera i 5mila abitanti. In questo caso è possibile spostarsi in altri comuni che non distino oltre i 30 chilometri dal proprio ma non raggiungere il capoluogo di provincia.

Fare la spesa rientra tra le cause che giustificano lo spostamento fuori dal comune dove si abita se il comune vicino al proprio ha supermercati con prodotti più adatti alle proprie esigenze, anche in termini di convenienza economica. Lo spostamento, però, va sempre autocertificato. Vietato invece andare al ristorante o al bar, che restano chiusi al pubblico (ma si può prendere cibo da asporto fino alle 22 e ordinare a domicilio).

Capitolo visite ad amici, parenti o fidanzato/a: ci si può andare se le persone in questione non vivono fuori dalla regione. Le persone che si spostano non possono essere più di due, a meno che non portino con loro figli minori di 14 anni o persone disabili o non autosufficienti conviventi. Esiste però un’eccezione: il 28, 29, 30 dicembre e il 4 gennaio sarà possibile per chi risiede nei comuni sotto i 5mila abitanti spostarsi tra le 5 e le 22 anche in un’altra regione, sempre però entro i 30 chilometri dalla propria residenza e senza andare verso i capoluoghi di provincia. Ci si può infine muovere verso una sola casa al giorno e rispettando gli orari del coprifuoco. Il rientro nell’abitazione dove si ha residenza o domicilio è sempre consentito, anche nei giorni rossi. Per quanto riguarda le seconde case, per tutto il periodo delle feste natalizie (fino al 6 gennaio) è possibile andare in una seconda casa, ma solo se è all’interno della regione dove ci si trova.

L’autocertificazione serve per uscire dal proprio Comune anche durante i giorni arancioni. Se non si ha il modulo con sé e si viene fermati dalle forze dell’ordine saranno loro a fornirvene uno. Ovviamente quanto dichiarato verrà poi verificato e, in caso di discordanze, potrebbero scattare sanzioni che vanno da 400 a 1.000 euro.

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