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In Romagna sale l'allerta negli ospedali: "Presto potrebbe scattare il livello rosso"

di Lamberto Abbati   
Tempo di lettura lettura: 2 minuti
gio 5 nov 2020 15:03 ~ ultimo agg. 6 nov 12:13
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“Sul fronte ospedaliero siamo nel ‘livello arancione’ del piano dinamico che abbiamo predisposto, e conseguentemente abbiamo attivato ulteriori posti letto, in tutti i territori, dedicati a pazienti Covid. Attualmente abbiamo circa 70 posti letto di terapia intensiva per l’attività chirurgica ordinaria e programmata. Non si può escludere di arrivare nei prossimi giorni all’attivazione del ‘livello rosso’, che contempla 529 posti letto complessivi dedicati a pazienti Covid, di cui 75 tra terapia intensiva e sub-intensiva. Ad annunciarlo è il direttore sanitario dell’Ausl Romagna, Mattia Altini, che spiega anche quale sarà la sfida delle prossime settimane: “Trovare il non facile equilibrio tra servizi e spazi dedicati ai pazienti affetti dal virus e mantenimento dell’attività ordinaria, per garantire i livelli di assistenza più elevati possibile per tutti i pazienti romagnoli”.

Secondo il rapporto settimanale dell’Ausl Romagna, riferito alla settimana che va dal 26 ottobre all’1 novembre, si sono registrati 2.335 nuovi casi positivi a fronte di 30.722 tamponi processati, con una incidenza dunque del 7,6 per cento che, pur aumentando di 1,7 punti percentuali rispetto alla settimana precedente, resta più bassa rispetto all’incidenza nazionale. In terapia intensiva erano ricoverati nell’intera Romagna 24 pazienti, che occupavano l’85% dei posti letto previsti. Ad oggi sono saliti a 28. In tutta la Romagna i ricoveri covid sono 301 (+54% in una settimana), compresi i ricoveri in terapia intensiva e subintensiva. Come spiegato dal dottor Altini il livello rosso ne contempla 529 di cui 75 tra terapia intensiva e sub-intensiva.

“Anche alla luce di questi dati – precisa Altini – è di fondamentale importanza non abbassare la guardia e attenersi alle disposizioni di prevenzione, rispettando scrupolosamente le indicazioni in particolare rispetto alla mascherina, all’igiene e al distanziamento. Sul territorio romagnolo permane, quindi, una situazione di crescita proporzionalmente più contenuta rispetto alla media nazionale, con una incidenza significativa di casi asintomatici”. 

In ambito provinciale, al primo posto per numero di “nuovi casi” e “casi attivi” c’è sempre Rimini, seguita da Riccione, Coriano, Bellaria e Santarcangelo. Di seguito ecco la tabella comune per comune con le varie voci:

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di Redazione   
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