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200 tamponi volontari, tutti negativi

Gobetti Morciano: laboratori in presenza e scuola per i ragazzi disabili

In foto: L'istituto Gobetti-De Gasperi di Morciano
di Redazione   
Tempo di lettura lettura: 1 minuto
ven 6 nov 2020 15:07
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Fatto proprio il nuovo DPCM l’Istituto Gobetti di Morciano si sta organizzando i laboratori e la didattica in presenza per gli studenti con disabilità. “E’ una possibilità– spiega la dirigente Simona Flamminiche abbiamo voluto accogliere, così come è previsto dalle nuove disposizioni“. Si parte lunedì 9 novembre con le attività di laboratorio dei tre indirizzi di studio (licei, tecnici e professionali) e le attività didattiche per gli studenti con disabilità o con bisogni educativi speciali (Dsa).

Le lezioni a distanza saranno possibili grazie alla banda larga messa a disposizione da Lepida che, anche grazie ai recenti potenziamenti, è in grado di ‘portare’ le ore di lezione nelle case di tutti i suoi studenti senza che si verifichino problemi legati alla latenza della connessione o cadute di linea. Per la didattica in presenza restano in vigore tutti i protocolli di sicurezza fin ora adottati.  Domani sarà reso noto il nuovo orario scolastico

Un aspetto estremamente importante – spiega la Flammini – è quello dell’inclusione, in particolare nei confronti degli alunni con disabilità e bisogni educativi speciali, attraverso l’attivazione di tutte le forme di raccordo e collaborazione con gli enti locali responsabili del loro successo formativo in materia di assistenza specialistica. Inoltre già dal mese di ottobre l’istituto scolastico Gobetti ha garantito il diritto all’istruzione degli alunni posti in quarantena o in isolamento didattico attraverso l’attivazione della didattica integrata

Prosegue inoltre l’attività di screening dei ragazzi e delle ragazze che frequentano il ‘Gobetti’ di Morciano grazie alla convenzione sottoscritta da Comune e Casa di Cura ‘Montanari’. Nel mese di ottobre sono stati sottoposti a test sierologico volontario e gratuito 200 studenti (su 900) dell’istituto superiore (contro i 100 inizialmente previsti). Nessuno di loro è risultato essere positivo. Altri 200 test, sempre su base volontaria, verranno effettuati nel mese di novembre.