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arrestato dai carabinieri

Scoperto mentre cerca di rubare un'auto, ladro fugge e crea il caos al mercato

In foto: l'arresto del 40enne
di Redazione   
Tempo di lettura lettura: 2 minuti
gio 1 ott 2020 15:13
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E’ stato scoperto dal proprietario di una Fiat 500 mentre cercava di rubargli l’auto, così è fuggito tra le bancarelle del mercato tentando di colpire i passanti con una cintura per farsi largo tra la folla. Infine, raggiunto dai carabinieri, ha ferito un militare prima di essere immobilizzato.

I carabinieri della Compagnia di Novafeltria hanno arrestato un 40enne marocchino, domiciliato a San Leo , per tentato furto, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale. I fatti si sono verificati ieri mattina, quando alcuni cittadini hanno richiesto alla centrale operativa l’intervento di una pattuglia. Infatti, mentre a Pietracuta era in corso il mercato, lo straniero si era introdotto all’interno di una Fiat 500 parcheggiata lì vicino per rubarla. Il proprietario, accortosene, è riuscito a mettere in fuga il ladro, che si è infilato tra le bancarelle del mercato tentando di colpire i passanti con una cintura.

A poca distanza era presente una pattuglia della Stazione di San Leo che si è precipitata sul posto. Il nordafricano, braccato dai militari, ha tentato la fuga per le vie di Pietracuta, ma è stato raggiunto e fermato sulla Marecchiese mentre cercava di bloccare le auto in transito. Prima di immobilizzarlo, uno dei due carabinieri è stato colpito con la cintura e con alcuni calci al ginocchio. Con una mossa repentina i militari sono riusciti farlo salire sull’auto di servizio, evitando che potesse fare del male ai passanti. Portato in caserma, al termine degli accertamenti di rito il 40enne, già noto alle forze dell’ordine, è stato arrestato per tentato furto, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale. Uno dei militari è finito al pronto soccorso per curare le lesioni riportate durante l’arresto.

Il marocchino, sottoposto agli arresti domiciliari, questa mattina, è stato accompagnato al Tribunale di Rimini per l’udienza di convalida dell’arresto. A seguito della convalida, sussistendo i gravi indizi di colpevolezza e la pericolosità sociale del soggetto, il giudice ha disposto la custodia cautelare in carcere in attesa della celebrazione del processo .

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