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A Viserba Monte

Strada di campagna oppressa dai camion. La protesta di via Celli

In foto: un recente incidente
di Redazione   
Tempo di lettura lettura: 2 minuti
gio 3 set 2020 15:26 ~ ultimo agg. 15:45
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I residenti di via Aldo Celli, strada di campagna nella zona di Viserba Monte, lamentano una situazione ormai insostenbile dovuta principalmente al traffico dei mezzi pesanti diretti al Centro Ambiente di Hera. A farsi portavoce della protesta è Stefano Benaglia dell’associazione Quartiere 5.

 


L’intervento di Stefano Benaglia (ass. Quartiere 5):

In via Aldo Celli continuano a sfrecciare camion, furgoni e auto con destinazione il centro ambiente di Hera. Per capire meglio il problema vogliamo sottolineare che via Celli è una classica stradina di campagna ad una sola corsia, non più larga di 2 mt, che era utilizzata dai Viserbesi e dai turisti per passeggiare tranquillamente fino al lago Riviera o per pedalare in bicicletta fino al parco Italia in Miniatura e al McDonald’s.

Oggi è diventata la via di transito esclusivamente per mezzi pesanti. Questa trasformazione è avvenuta in seguito alla costruzione del centro ambientale di Hera e la sua successiva conversione in HUB per la raccolta rifiuti porta a porta di tutta Rimini Nord.

E’ un continuo via vai giorno e notte di furgoni, camion e tir di cooperative che lavorano per Hera. Un vero e proprio Gran Premio in cui spesso gli autisti sfrecciano senza rispettare limiti di velocità e senso civico. Le corse di questi mezzi inizia la mattina prestissimo intorno alle 5:00 per terminare a sera inoltrata.” Si sfoga un residente.

Abbiamo contato oltre 50 scarichi giornalieri, che si traducono in almeno 100 passaggi tra andata e ritorno. I rifiuti scaricati negli appositi container vengono poi prelevati da bilici che a pieno carico possono anche raggiungere e tranquillamente superare le 30 tonnellate, mezzi non autorizzati ad entrare nella via in quanto la segnaletica vigente segnala chiaramente “DIVIETO DI ACCESSO AI MEZZI SOPRA LE 10 TONNELLATE”. Il manto stradale è al collasso e pericolosissimo per chiunque voglia passare dalla via in bicicletta, moto o a piedi.

Oltre ai mezzi di Hera e al traffico dei veicoli aziendali e dei privati cittadini che scaricano i rifiuti nel centro ambientale di Hera, si aggiungono i fornitori del parco Italia in Miniatura e le automobili che usano la via Celli per entrare e uscire da Viserba.

La singola corsia rende praticamente impossibile il passaggio di due mezzi contemporaneamente quindi la maggior parte delle volte l’incrocio dei veicoli viene fatto usufruendo di spazi privati quali ingressi alle abitazioni, vie private, piccole rientranze davanti alle abitazioni provocando molto spesso danni a cancellate e muretti.

I residenti hanno dovuto installare paletti e catene oppure piazzare coni stradali per “costringere” i mezzi a procedere a una velocità ridotta ed evitare che danneggino recinti e cancelli.

A quasi 2 anni dalle prime segnalazioni la rabbia dei residenti non si placa, perché purtroppo non è cambiato niente, Per noi è impossibile stare sereni in bicicletta, a piedi con un passeggino, pattinare o portare a spasso il proprio cane.

Come Associazione Quartiere 5 siamo quindi a richiedere nuovamente e pubblicamente all’amministrazione di intervenire in tempi brevi e con fatti chiari. Chiediamo che il Comune costringa Hera ad aprire una strada che colleghi via Grazia Verenin al centro ambiente, come da progetto originale, oppure che venga spostata la funzione di HUB per i ritiri del porta a porta.

Abbiamo fatto protocollare questa comunicazione insieme a tutto il materiale fotografico che abbiamo. Lo mettiamo a disposizione di tutti i cittadini che avranno necessità in caso di richiesta risarcimento danni all’amministrazione oppure ad Hera. Non vogliamo aspettare un incidente grave con irreparabili conseguenze per vedere l’amministrazione intervenire su questo tema.

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