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Disco chiuse. Indino: ripartire con gli "ausiliari delle mascherine"

In foto: l'incontro
di Redazione   
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gio 3 set 2020 16:19
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“La riapertura dei locali può passare dal cambio di rotta sulla responsabilità in capo a chi non porta la mascherina se obbligatorio, portandola dal gestore alla singola persona. Ci saranno difficoltà per i controlli? Si faccia come per i parcheggi selvaggi con gli ausiliari del traffico: per sanzionare chi non la indossa si potrebbero creare gli ausiliari della mascherina”. A dirlo Gianni Indino, presidente del Silb regionale che oggi ha incontrato Filippo Regis, presidente del SILS, Sindacato Italiano dei Lavoratori dello Spettacolo, insieme ai rappresentanti regionali, i deejay Max Monti e Robertino.

Fare fronte comune tra gestori e lavoratori dello spettacolo – spiega il presidente del SILB Emilia Romagna, Gianni Indino – in questo momento è più che mai importante. Tutti ci ritroviamo  enzala possibilità di lavorare ormai da 7 mesi, né abbiamo la possibilità di programmare il futuro non avendo nemmeno una data per la riapertura delle attività di ballo. Una condizione di estremo disagio che coinvolge tutti gli attori dell’intrattenimento. Stiamo discutendo del rilancio del settore dell’intrattenimento che, ricordiamo, è un settore fondamentale per l’economia, per il turismo, ma anche per la vita sociale delle persone. Nonostante questo, negli ultimi mesi è diventato bersaglio di una campagna mediatica al limite del denigratorio. Professionalità, legalità e sicurezza saranno le parole chiave per la ripartenza del nostro settore e vogliamo mettere in campo iniziative comuni che coinvolgano tutti i protagonisti della nightlife per offrire ai frequentatori dei locali le più alte professionalità, dando l’opportunità di trascorrere serate spensierate e sicure. Insieme possiamo fare tanto, soprattutto contro una piaga come quella dell’abusivismo che tocca pesantemente tutte le figure del settore musicale, dagli imprenditori ai professionisti come dj, musicisti, ballerini, vocalist ”.

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di Lucia Renati   
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