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"Le invisibili" per il cinema in piazza a Saludecio

di Redazione   
Tempo di lettura lettura: 2 minuti
ven 7 ago 2020 10:53
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Un’estate nel segno del cinema nel territorio della Provincia di Rimini, con proiezioni ad ingresso gratuito (inizio ore 21.15) , organizzate dal critico cinematografico Paolo Pagliarani, con il contributo dei Comuni indicati.

Saludecio in piazza Santo Amato Ronconi sabato 8 agosto proiezione de Le Invisibili di Louis-Julien Petit con Audrey Lamy, Corinne Masiero e Noémie Lvovsk

La trama

Il film ha per protagoniste quattro assistenti sociali dell’Envol, un centro diurno che fornisce assistenza alle donne senza fissa dimora. Quando il Comune decide di chiuderlo, si lanciano in una missione impossibile: dedicare gli ultimi mesi a trovare un lavoro al variopinto gruppo delle loro assistite, abituate a vivere in strada. Violando ogni regola e incappando in una serie di equivoci, riusciranno infine a dimostrare che la solidarietà al femminile può fare miracoli.

Il regista del film è Louis-Julien Petit, alle spalle oltre trenta film come aiuto regista per autori come Luc Besson. Le invisibili è il suo terzo film. L’ispirazione è venuta dal libro di Claire Lajeunie dal titolo Sur la route des Invisibles, scritto a complemento di un documentario realizzato cinque anni fa per France 5, Femmes invisibile (Donne invisibili).

Petit ha incontrato per più di un anno delle donne senza fissa dimora, in differenti centri d’accoglienza in tutta la Francia, conoscendo il mestiere (soprattutto femminile) di operatore sociale. Ha preteso che anche le sue attrici facessero conoscenza diretto del lavoro nei centri accoglienza. Nonostante il tema, Louis-Julien Petit ha sempre avuto voglia di fare un film solare, divertente, con in mente film britannici come The Full Monty, o My Beautiful Laundrette.
A parte due casi, ha voluto attrici non professioniste per incarnare le senza fissa dimora, donne che avessero conosciuto la strada uscendone, o che vivessero in un centro d’accoglienza.
Il primo giorno di riprese, con sconcerto di Audrey Lamy e altre professioniste, il regista ha preteso di stracciare i dialoghi scritti nel copione e di improvvisare, alla ricerca della verità.
Il film ha avuto una proiezione molto particolare, il 17 febbraio 2019, al palazzo dell’Eliseo, davanti a una quarantina di persone, tra cui il Presidente della repubblica Macron e la moglie Brigitte.

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