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Respinto il ricorso della banca

Delibere su fondi promozione Aeradria. Il Tar dà ragione al Comune di Cattolica

In foto: il Municipio di Cattolica
di Redazione   
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mar 11 ago 2020 11:59 ~ ultimo agg. 14:14
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Il Comune di Cattolica ha avuto ragione su un ricorso proposto da Crédit Agricole. Il Tribunale Amministrativo Regionale ha confermato il buon operato del Comune di Cattolica che, nell’ottobre 2013, annullò in autotutela amministrativa due delibere di Giunta datate 2005 e 2010. Le delibere approvavano un piano di promozione commerciale dell’Aeroporto di Rimini (all’epoca Aeradria spa) attraverso il sovvenzionamento di 110.320 euro.

In accoglimento delle deduzioni del legale del Comune, il TAR ha dichiarato inammissibile il ricorso proposto dalla Banca Carim, oggi Crédit Agricole. L’istituto di credito, infatti, in quanto semplice creditore di Aeradria non era legittimato ad agire per conto della stessa avanti al Tribunale Amministrativo Regionale.

Il TAR, ha ritenuto che il Comune abbia correttamente applicato la normativa avendo annullato un mero piano di attività promozionale. Tale piano – spiega l’Amministrazione Comunale – demandava l’effettiva assunzione di spesa a successive determine dirigenziali mai adottate, anche al fine di evitare l’elargizione di indebiti contributi e del rispetto dei regolamenti comunali. L’atto di annullamento, ha anche riconosciuto il TAR, era conforme al pubblico interesse. A monte del piano promozionale non vi era alcun obbligo contrattuale di sovvenzionamento ed era vietato quale aiuto di Stato ad Aeradria.

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