Indietro
menu
Incognita personale

Coriano lavora per la riapertura delle scuole. Incontro con gli Istituti

In foto: la conferenza dei servizi
di Redazione   
Tempo di lettura lettura: < 1 minuto
mer 5 ago 2020 12:56
Facebook Whatsapp Telegram Twitter
Print Friendly, PDF & Email
Tempo di lettura < 1 minuto
Facebook Twitter
Print Friendly, PDF & Email

Dopo una serie di incontri e sopralluoghi, ieri (martedì) a Coriano si è fatto il punto dell’avanzamento dei lavori e sulle necessità ulteriori sopraggiunte, alla luce delle linee guida ministeriali, per la riapertura delle scuole. Nella sala della giunta si è svolta una conferenza dei servizi congiunta con entrambi gli Istituti Comprensivi del territorio a cui hanno partecipato il sindaco Domenica Spinelli, l’assessore ai Lavori Pubblici Roberto Bianchi, la consigliera con delega all’edilizia scolastica Anna Pecci, il responsabile dei Lavori Pubblici Cristian De Paoli, le dirigenti scolastiche Fabiola Maffei e Barbara Cappellini con i loro collaboratori. Gli uffici dei lavori pubblici resteranno completamente operativi durante tutto il mese di agosto per far sì di essere pronti per l’apertura delle scuole.

Ringrazio in primo luogo il responsabile Cristian De Paoli che nonostante i tanti giorni di ferie a suo credito – commenta il sindaco – ha deciso di non prendere alcun permesso prima del 15 settembre, per poter seguire costantemente l’avanzamento dei lavori. Come ente siamo a disposizione per ogni azione a beneficio dei nostri ragazzi. Tutte le risorse, personale e buona volontà necessarie sono state e verranno messe in campo per adeguarci alle disposizioni del Ministero anche se in alcuni casi non condividiamo e riteniamo possano essere uno spreco di risorse.

Quello che preoccupa, e che incide anche su alcune scelte tecniche – prosegue il sindaco –, è l’incertezza che persiste in merito alla dotazione di personale che verrà data alle scuole in termini di insegnanti e personale ATA. Questo capitolo infatti incide sull’avanzamento e le priorità dei lavori da svolgere. Molte responsabilità sono state ribaltate sui comuni e sulle dirigenze scolastiche e naturalmente i costi ricadono sulla comunità“.

Notizie correlate