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Dal 28 luglio

Siccità. Scatta il divieto di prelievo idrico da tre fiumi

di Redazione   
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lun 27 lug 2020 18:44
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A partire dal 28 luglio scatta il divieto temporaneo di prelievo idrico dai torrenti Uso e Conca e dal fiume Marecchia e relativi affluenti. Un provvedimento preso dal Servizio Autorizzazioni e Concessioni di Arpae a seguito delle scarse precipitazioni piovose.

Qualora, si legge in una nota, a seguito di precipitazioni si riscontri un deflusso pari o superiore al Deflusso Minimo Vitale, è consentito il prelievo solo alle seguenti tipologie di utilizzo:
1. prelievi destinati esclusivamente all’abbeveraggio di animali da allevamento;
2. prelievi destinati al lavaggio di materiali litoidi e comunque tutti i prelievi che comportano la restituzione pressoché totale dell’acqua prelevata in corrispondenza del punto di prelievo;
3. prelievi destinati alla sola irrigazione delle colture frutti-viticole, orticole e florovivaistiche destinate alla commercializzazione, fino a completamento dell’attuale ciclo produttivo;
4. colture in fase di impianto, entro tre anni dalla messa a dimora a terra o in vaso;
5. colture assoggettate al regime dei Disciplinari di Produzione Integrata ed ai criteri IRRINET (utenti IRRINET ad accesso registrato);

Il divieto cesserà solo a seguito di espressa revoca.
Chi preleva tramite pompe mobili sarà obbligato a rimuovere dal corso d’acqua la parte terminale delle apparecchiature di prelievo.
Per chi viola le disposizioni sono previste sanzioni amministrative da 103,29 a 1.032,91 euro e, in caso di reiterata violazione, la revoca immediata dell’autorizzazione a titolo provvisorio o concessione.

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