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presunti assembramenti

I chiringuito sotto osservazione, ma per ora niente multe

In foto: l'arrivo della polizia e dei militari in spiaggia
di Redazione   
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lun 29 giu 2020 17:05 ~ ultimo agg. 30 giu 16:45
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Dopo le sanzioni di sabato sera da parte della polizia di Stato a Coconuts, Turquoise e Cavalieri Spiaggia (vedi notizia), nuovi controlli anti-assembramenti sono stati effettuati nel tardo pomeriggio di domenica dalle forze dell’ordine questa volta nei confronti di alcuni chiringuito sulla spiaggia, tra piazzale Kennedy e piazza Tripoli. In particolare la polizia Locale di Rimini, con il supporto degli agenti della questura e dei militari dell’Esercito, è intervenuta al Bagno 44. Dalle informazioni raccolte, qualcuno avrebbe segnalato assembramenti al chiringuito della stabilimento, così poliziotti e militari sono andati a constatare di persona eventuali violazioni.

Violazioni che in realtà non ci sono state. Infatti quando i poliziotti sono arrivati in riva i giovani, oltre un centinaio, molti dei quali intenti a sorseggiare un drink in piedi sulla sabbia e a chiacchierare, non erano esattamente tutti a distanza di “sicurezza” ma nemmeno assembrati o ammassati, la musica era a basso volume, nessuno stava ballando e i baristi erano tutti muniti di mascherina. Insomma, tutto in regola. Ovviamente la discesa lungo la pedana di agenti e militari in divisa non è passata inosservata: qualcuno l’ha immortalata e postata sui social scatenando l’inevitabile tam tam. C’è poi chi ha ipotizzato sanzioni per presunte irregolarità, invece niente multe né ai titolari del chiringuito né tantomeno ai clienti, che essendo all’aperto e tra loro distanziati non erano tenuti ad indossare la mascherina.

I controlli della polizia Locale poi si sono estesi anche ad altri chiringuito della zona, ma anche in questo caso tutto è filato liscio. L’attenzione da parte delle forze dell’ordine, però, rimarrà alta anche nelle prossime settimane e i servizi di perlustrazione proseguiranno in spiaggia, sul lungomare e sui viali.

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