Indietro
menu
Domenica alle 12

A mani nude, un abbraccio al mare nel solstizio d'estate

di Andrea Polazzi   
Tempo di lettura lettura: 4 minuti
sab 20 giu 2020 10:53 ~ ultimo agg. 12:53
Facebook Whatsapp Telegram Twitter
Print Friendly, PDF & Email
Tempo di lettura 4 min
Facebook Twitter
Print Friendly, PDF & Email

“A MANI NUDE” è un atto d’amore, una testimonianza, una promessa al mare che parte da Rimini per svolgersi in contemporanea lungo tutte le coste italiane alle 12 di domenica 21 giugno, il giorno che segna l’inizio dell’Estate. Lo hanno proposto Basta Plastica in Mare aps e il Piano Strategico Rimini Venture.

Il comunicato stampa

“A MANI NUDE” è un atto d’amore, una testimonianza, una promessa al mare che parte da Rimini e la Romagna (dove se no?), che si svolge in contemporanea lungo tutte le coste italiane esattamente alle ore 12.00 di domenica 21 giugno, il giorno più lungo dell’anno che segna l’inizio dell’Estate.
Lo hanno proposto Basta Plastica in Mare aps e il Piano Strategico Rimini Venture, insieme al quale in pieno lockdown – in remoto a fine aprile – si erano gettate le basi con “Pensieri e Azioni, affinché tutto sia meglio di prima, ecologia applicata alla realtà che ci aspetta”. Sarà dunque questa una delle prime azioni: la volontà di tutti è emersa nella videoconferenza coordinata dal vicepresidente di Basta Plastica in Mare aps, il giovane Edoardo Carminucci. Ha introdotto Franco Borgogno in collegamento da Torino, ricercatore e scrittore, presidente onorario di BPiMare che insieme a Valentina Ridolfi del Piano Strategico di Rimini e Manuela Fabbri, presidente dell’associazione hanno condiviso la volontà d’intenti con i tanti giovani in movimento e azione ecologica per l’Italia. Enzo Favoino responsabile scientifico di Zero Waste Europe con altre organizzazioni ecologiste si è molto battuto in questi mesi per ridimensionare l’utilità dei dispostivi, della plastica, del packaging e dei guanti, intervenendo quale esperto invitato nelle conference call ovunque in Europa per la loro riduzione e il corretto smaltimento.
Alla videoconferenza organizzativa per Rimini hanno partecipato Elia Ricciotti di Rimini Smoke Boxe e Simone Fabbri in rappresentanza dei tanti ragazzi della Nuova Era.
E Rosanna Bellomo, in collegamento da Bari: lei, portavoce di 58 tra gruppi e associazioni sparsi in tutta Italia, da piccoli a grandi, ha raccontato: “Lo scorso fine settimana in numerosi luoghi di mare, molti gruppi sono scesi in tante meravigliose spiagge sull’Adriatico, lo Ionio, il Tirreno, per una spedizione collettiva di cleanup. E come immaginavamo abbiamo verificato e raccolto, tanto. Numerosi i ritrovamenti tra scogli, sabbia e conchiglie: mascherine e guanti, a volte a brandelli. E questi andranno in pancia ai pesci e nella catena alimentare. Soffocheranno uccelli, delfini e tartarughe. Secondo noi è questo il momento di scegliere il mondo che vogliamo.
E’ vero, la grande preoccupazione del mondo e dell’Italia è quella sanitaria ed economica, ma tutti questi giovani per reagire e contribuire alla ricostruzione hanno un obiettivo: sostenere la transizione ecologica, chiedono di spendere il denaro dell’Europa bene come ci viene chiesto. Finalizzato alla riconversione, innovando il modello consumistico dannoso e obsoleto, e dando loro modo di intraprendere nuove professioni con la sostenibilità al centro.
Proprio ora, adesso, in cui le urgenze devono far riflettere sul futuro da ri-disegnare. I promotori sono tutti d’accordo con Enrico Giovannini Presidente dell’AsVis (Agenda 2030 per la Sostenibilità)… “non si può vivere sani dentro un corpo malato”.
Distanziati ma insieme senza alcun assembramento, in riva al mare, domenica 21 giugno alle 12.00, a Rimini tra il porto e il Grand Hotel, a Cattolica in zona porto e via via lungo le coste italiane, ma ovunque, anche su un prato con una foto di testimonianza, ciascuno a mani nude e aperte testimonierà il rispetto della natura e la voglia di estate e normalità. Lo faranno i nuotatori della Italian Open Water Tour che per l’ambiente nuotano in solitaria come Enzo Favoino (lui nelle acque gelide lo ha fatto anche in novembre a Rimini durante il Fuorisalone di Ecomondo) prendendosi i tempi, si fermeranno per un attimo in mare e nei laghi del Nord Italia.

Basta Plastica in Mare, l’associazione nata a Rimini nel 2018, crea ora nella emergenza del 2020 il network che si era proposta fin dalla sua fondazione, mettendo in rete tanti gruppi che in Italia sono nati dal basso, spontaneamente, a sostegno del ruolo imprescindibile della sostenibilità ambientale e del GreenNewDeal.

L’abuso della plastica monouso e dei dispositivi in questa ripresa, soprattutto per il mare, la spiaggia, i fiumi, sono un grande pericolo. Il turismo, l’accoglienza, la ristorazione incorrono maggiormente nella tentazione di abusarne: in confezioni, materiale da asporto, così come i guanti anche se l’Oms li ha dichiarati inutili se non addirittura nocivi, sono ancora considerati erroneamente dalla maggior parte delle persone e molti esercizi commerciali, più igienici delle mani pulite o dei piatti lavati.

A MANI NUDE, è un evento, un simbolo, un messaggio che tanti giovani intendono divulgare per far comprendere quanto le scelte e i comportamenti individuali se corretti, possono incidere sulla vita di tutti. La loro in particolare. Mai come in questo passaggio d’epoca è importante dare prova di senso di responsabilità. Non le grandi sigle del professionismo ambientalista, ma persone che si aggregano tra loro dal basso e si mettono in rete, senza alcun altro interesse se non quello di agire, affinché tutto non sia più come prima, ma meglio di prima. L’ultima legge approvata dall’Assemblea Legislativa dell’Emilia-Romagna è stata la plastic free, condivisa da molti per la rielezione di Stefano Bonaccini, dov’è ora? Tra i candidati che hanno sottoscritto il documento pre-elettorale con essenziali punti ecologici di Basta Plastica in Mare, due sono le elette da Rimini: Emma Petitti (presidente dell’Assemblea RE-R) e Nadia Rossi (vicepresidente commissione territorio e ambiente) che saranno presenti. Tra le persone della società civile che si rendono individualmente e personalmente testimonial di questo messaggio: Tonino Bernabè, presidente di Romagna Acque e due sindaci della Romagna, Andrea Gnassi di Rimini e Mariano Gennari di Cattolica con la nuova assessora alla Cultura Marialuisa Stoppioni e Lucio Filippini all’Ambiente.

I promotori di “A MANI NUDE” sono: Basta Plastica in MARE con Piano Strategico Rimini Venture. Zero Waste Italy, la Nuova ERA, Rimini Smoke Box, Italian Open Water Tour, MOH, Network di Clean Up Italia.

Altre notizie
di Redazione
di Redazione
VIDEO
di Andrea Polazzi
VIDEO
Notizie correlate
di Maurizio Ceccarini