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La Prefettura non autorizza

Braccio di ferro su aperture. Negozi di catene sanzionati a Riccione

In foto: repertorio
di Redazione   
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sab 18 apr 2020 13:54 ~ ultimo agg. 14:14
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Continuano i controlli da parte della Polizia Locale di Riccione, sui punti vendita autorizzati all’attività, come da ordinanza regionale, e quelli invece esclusi dalle misure per contrastare la diffusione del Covid-19. Giovedì e venerdì mattina agenti della polizia locale sono dovuti intervenire per impedire le riaperture di alcune catene di marchi che vendono prodotti per la casa e igiene personale. Sei i punti vendita che hanno riaperto in entrambe le mattinate.

In entrambe le giornate la Polizia Locale ha intimato la chiusura e verbalizzato i responsabili dei punti vendita che si sono quindi adeguati alle norme. Tali esercizi ovviamente possono continuare con vendita on line e delivery. L’accaduto – spiega l’Amministrazione Comunale – “si giustifica con un’azione legale intrapresa dall’avvocato di una delle catene del settore. In seguito alla presentazione di un’istanza come vendita di beni di prima necessità, i negozi sulla base del silenzio assenso, avrebbero inteso avere la possibilità di riattivare l’attività. La risposta immediata arrivata dalla Prefettura ha chiarito invece che a tali catene di vendita di beni non sono consentite le aperture”.

Continua anche l’attività di distribuzione da parte della Polizia locale dei vademecum e memorandum dell’Asl ai negozi di vicinato e supermercati di Riccione. Gli esercizi aperti al pubblico, anche nelle aree riservate al personale, devono assumere tutte le indicazioni si sicurezza contro il contagio.

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