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Chiarito rapporto con Regioni

Nuovo decreto anticontagio. Conte annuncia sanzioni più dure

In foto: Giuseppe Conte
di Redazione   
Tempo di lettura lettura: 2 minuti
mar 24 mar 2020 19:15 ~ ultimo agg. 25 mar 12:09
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Il Consiglio dei ministri ha approvato il decreto legge che introduce sanzioni più dure per chi viola le norme anti contagio da Coronavirus e uniforma il quadro normativo. La multa per chi viola le regole anti-contagio prevede importi tra 400 a 3.000 euro, ha detto il premier Giuseppe Conte in conferenza stampa. D’ora in poi ci sarà quindi una sanzione pecuniaria. Non è comunque previsto il fermo amministrativo del veicolo.

“Sono soddisfatto e orgoglioso della reazione degli italiani nel rispettare le prescrizioni. La stragrande maggioranza dei cittadini si sta conformando alle nuove regole. Ciascuno deve fare la propria parte per affrontare l’emergenza per uscire quanto prima da questa fase”, ha detto.

“Abbiamo deliberato l’adozione di un decreto legge che riordina la disciplina anche dei provvedimenti che stiamo adottando in questa fase emergenziale. Il nostro assetto non prevedeva un’emergenza di questo tipo. Con questo decreto legge abbiamo regolamentato più puntualmente e in modo più trasparente i rapporti tra l’attività del governo e del Parlamento. Prevediamo che ogni iniziativa venga trasmessa ai presidenti delle Camere e che io vada a riferire ogni 15 giorni”.
Sul rapporto con le Regioni: “La disciplina di cornice ce la riserviamo noi come Governo, ma lasciamo la possibilita’ alle regioni di fronte a specifiche situazioni, la possibilità di adottare anche misure ulteriori in caso di aggravamento del rischio sanitario”.
Sullo sciopero annunciato per i distributori di carburante: “Mi auguro non ci siano scioperi di sorta, in questa fase il paese non se lo può permettere, vale anche per i fornitori di carburanti. Confido che gli annunci possano rientrare per garantire a tutta la comunità nazionale l’approvigionamento di tutti i servizi essenziali”. “Posso garantire che sarà assicurata la filiera alimentare e il rifornimento del carburante”.

Sul tema della proroga dell’emergenza al 31 luglio, ha spiegato: ” L’emergenza è stata dichiarata fino al 31 luglio. Non significa che le misure restrittive saranno prorogate fino al 31 luglio, ho fiducia finisca prima”.

In diretta da Palazzo Chigi

Pubblicato da Giuseppe Conte su Martedì 24 marzo 2020

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di Andrea Turchini