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Frisoni: serve rispetto utenti

Vertenza Start: autisti precettati, servizio regolare. Mamme scrivono a Start

In foto: alcuni bus di Start
di Redazione   
Tempo di lettura lettura: 2 minuti
sab 22 feb 2020 14:58
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Dopo le decine di corse saltate negli ultimi giorni a causa dello stop agli straordinari da parte degli autisti, ieri Start ha precettato i dipendenti e oggi il servizio di trasporto pubblico locale nel bacino di Rimini si è svolto regolarmente. Nonostante il richiamo alla responsabilità da parte dell’azienda, la vertenza resta tesa con i lavoratori che lamentano 6mila giornate tra ferie e permessi non goduti. Il 26 febbraio dovrebbe esserci l’incontro tra Start e i sindacati.

Oggi, come gli altri giorni mi sono sincerata con l’azienda della situazione in essere – scrive l’assessore alla mobilità del comune di Rimini Roberta Frisoni, e la buona notizia odierna che oggi gli utenti del trasporto pubblico, i tanti ragazzi e ragazze che lo utilizzano, hanno trovato una situazione normale.”

L’assessore definisce “complessa e delicata” la vertenza ma afferma  che “deve essere affrontata con gli strumenti legittimi di negoziazione e opportuna comunicazione“. “Non è accettabile – spiega la Frisoni – assistere a quello che si è verificato nei giorni scorsi con corse saltate e cancellate improvvisamente, con ragazzi lasciati a terra e famiglie quotidianamente in apprensione perché non sapevano se e quando le corse sarebbero state fatte e se il giorno successivo avrebbero trovato il servizio o no”.

L’assessore, in linea con quanto chiesto dai vertici Start, chiede una tregua fino all’incontro del 26 febbraio, garantendo così la regolarità del servizio. “L’interesse di chi usa il servizio di trasporto pubblico – dice – deve essere messo al primo posto da tutti responsabilmente.
Spesso si tratta di utenti che non hanno alternative concrete per spostarsi per studio o lavoro. Il rispetto degli utenti è fondamentale.

L’assessore Frisoni allarga poi il tiro sul sistema del trasporto pubblico. “Vogliamo che l’utilizzo aumenti nei prossimi anni, per rendere sempre più sostenibile la nostra città e accompagnarne il processo di trasformazione. Ci sono servizi nuovi come il Metromare che stanno avvicinando nuove persone al trasporto pubblico. Vogliamo puntare sull’innovazione e la sostenibilità, sul rinnovo del parco mezzi a favore dell’elettrico, puntare sul cambio culturale per promuoverne sempre di più l’uso del trasporto pubblico. Abbiamo introdotto a Rimini la gratuità per tutti bambini fino all’età di 10 anni per i servizi urbano nel comune di Rimini. Guardiamo con estremo favore la proposta della Regione Emilia Romagna di introdurre forme di gratuità per gli studenti“.

Davanti a questi scenari – conclude – occorre ricordare qual è senza se e senza ma l’unico obiettivo del servizio: la comunità, le persone. Un obiettivo che non può essere posposto ad alcun altro interesse, seppur legittimo“.

Intanto il consigliere di Rinascita Civica, Mario Erbetta, rende nota una lettera inviata da alcune mamme a presidente e direttore di Start nella quale si lamentano i gravi disservizi nel trasporto scolastico e si chiede un incontro urgente con i vertici e con l’assessore Frisoni. Le mamme, in assenza di risposte, paventano anche la richiesta di rimborso del prezzo degli abbonamenti pagati.

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