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Richiesta la messa in mora

Smaltimento rifiuti. Duro attacco di Cna ad Hera

In foto: Mirco Galeazzi
di Simona Mulazzani   
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mer 12 feb 2020 11:23
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Ci si scontra con l’inefficienza e il disinteresse di Hera nei confronti delle piccole imprese e dei loro diritti“. Un attacco netto quello di CNA provinciale alla multiutility che, nonostante i giusti richiami sull’ambiente, nella prassi  presenterebbe “una quotidianità fatta di inefficienza e burocrazia che vanifica ogni buon proposito“.

Al centro del contendere le agevolazioni, previste della normativa nazionale, che le imprese artigiane hanno chiesto tramite CNA per lo smaltimento rifiuti: “dopo un anno di attesa – spiega il presidente provinciale Mirco Galeazziarriva la risposta negativa che vanifica anche la possibilità di sfruttare la riduzione percentuale per tutti i mesi di tempo che gli uffici di Hera si sono presi per rispondere alle istanze“. E CNA rincara la dose: “sportelli, numero verde, contatti con i responsabili non sono serviti a nulla in questi mesi, nel frattempo però arrivano i solleciti di pagamento di somme che non sono dovute proprio in ragione delle riduzioni previste dai regolamenti comunali per chi produce rifiuti speciali“.

Un comportamento, conclude CNA, non accettabile. “Hera deve farsi carico di rispondere in tempi accettabili e mettere le imprese nelle condizioni di contenere i costi quando ne hanno diritto. Prendiamo atto che non c’è volontà di migliorare“.

CNA chiederà ai comuni dove è in vigore la tariffa puntuale (Cattolica, Coriano, Misano Adriatico e San Giovanni in Marignano) di farsi interpreti di queste carenze e provare a superarle anche con “una messa in mora di Hera per i danni cagionati alle imprese del territorio

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