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Arboreto Cicchetti

Ambientalisti: su Arboreto vincolo ambientale. Riccione Civica: amministrazione chiarisca

In foto: l'Arboreto Cicchetti
di Redazione   
Tempo di lettura lettura: 2 minuti
dom 12 gen 2020 10:36 ~ ultimo agg. 13 gen 10:47
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Scoppia un caso legato all’Arboreto Cicchetti a Riccione. Nei giorni scorsi l’amministrazione ha ufficializzato l’esito del bando che ha consegnato per 15 anni la gestione a San Marino Adventure per trasformare l’Arboreto in un parco avventura ad accesso pubblico, con servizi a pagamento. Sul tema intervengono le associazioni ambientaliste (Ambiente & Salute Riccione, Anpana, Ecomuseo Rimini, Fondazione Cetacea, Legambiente Valmarecchia, Rigas Acquisti Solidali, WWF Rimini) che lamentano di non essere state coinvolte nelle scelte nonostante, ricordano, il sindaco Tosi nella campagna elettorale del 2017 si era impegnata con la firma di una Agenda Green ad istituire un Tavolo Ambiente Istituzionale. “L’unico incontro concessoci in Municipio, ad agosto scorso – scrivono – è stato caratterizzato esclusivamente dai toni infuocati del Sindaco che di fatto affermava “o con me, o contro di me” ed è stato impossibile anche solo esporre le nostre osservazioni e nostre proposte alternative al parco avventura“. Le associazioni si dicono “estremamente favorevoli alla valorizzazione e riqualificazione dell’Arboreto attraverso attività culturali, educativo-scolastiche e socio aggregative che rispettino la sua vocazione di Oasi ad alto pregio naturalistico, nel rispetto delle volontà espresse durante la cessione dell’area al Comune negli anni ’90 , dal Cav. Augusto Cicchetti, annoverato dai Beni Culturali tra i migliori paesaggisti italiani del ‘900“. “Rispetto – proseguono – che non abbiamo intravisto né attraverso gli oltre 60 tagli alberature (sottobosco di macchia mediterranea compreso) effettuati da Geat con la volontà dichiarata del Comune di trasformare l’oasi in un parco urbano (cambiandone così la funzione), né nelle modalità di affidamento che hanno escluso un dialogo allargato a tutta la città in Consiglio Comunale ed in un apposito Tavolo Ambiente delle associazioni“. Infine gli ambientalisti lanciano l’ultimo affondo: l’Arboreto Cicchetti è sottoposto a vincoli di carattere Paesaggistico-boschivo e/o monumentali. Contattata dalle associazioni, lo avrebbe confermato la Responsabile Area Paesaggio della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio Ravenna- FC- Rimini, Valeria Bucchignani.

Da sempre, l’attuale amministrazione nella persona del sindaco Renata Tosi e dell’assessore Luigi Santi, hanno negato fermamente l’esistenza di vincoli, ma a quanto pare non è così“. A dirlo è Riccione Civica commentando la nota delle associazioni ambientaliste. La garanzia dell’inesistenza del vincolo ambientale era stata formalizzata con risposta ufficiale, a seguito di istanza promossa dal consigliere Carlo Conti. “L’esistenza di vincolo – prosegue la nota di Riccione Civica – pone seri dubbi di legittimità sia sugli interventi di abbattimento degli alberi (già avvenuto e documentato), sia sulla fattibilità degli interventi di trasformazione dell’Arboreto Cicchetti oggetto di recente affidamento.” Le ipotesi, secondo la lista di minoranza, sono due: “se l’Amministrazione ha dato queste risposte in buona fede è evidente la totale incompetenza degli organi politici e degli uffici proposti nel gestire il procedimento, in totale danno ambientale ed erariale” oppure “se l’Amministrazione ha dato queste risposte nascondendo la verità, al danno ambientale si aggiunge anche una dichiarazione falsa ad ignobile sfregio all’etica politica, alla correttezza istituzionale verso le opposizioni, alle associazioni ambientaliste ed i cittadini“.

La palla ora passa all’amministrazione.

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