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La meraviglia del Tempio Malatestiano

In foto: la Basilica Cattedrale di Rimini
di Redazione   
Tempo di lettura lettura: 2 minuti
ven 20 dic 2019 13:40
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Sabato 21 dicembre visita guidata gratuita al Duomo con il prof. P.G. Pasini. È l’ultima iniziativa del ciclo organizzato dal settimanale ilPonte e Sovvenire dedicato alla scoperta delle bellezze di Rimini

Il Tempio Malatestiano è universalmente considerato uno dei monumenti simbolo del Rinascimento italiano. E rappresenta un punto di riferimento per la gente comune, essendo esso uno dei simboli religiosi della città e della Diocesi.
Ideato dal genio dell’Umanesimo Leon Battista Alberti, e contenente opere d’arte di grandi artisti tra i quali Piero della Francesca, Matteo de’ Pasti, Agostino di Duccio, senza dimenticare il grande crocifisso di Giotto, esistente nell’abside del Tempio, l’edificio è di grande importanza storica, architettonica, culturale e un godimento per gli occhi. I suoi marmi, l’architettura, le cappelle Malatestiane, l’interno e l’esterno, ne fanno un vero, complesso e affascinante capolavoro, ricco di simbolismi e di rimandi.
A “svelarne” segreti e bellezze ci penserà lo storico e critico dell’arte Pier Giorgio Pasini nella Visita Guidata (gratuita) in programma sabato 21 dicembre, dalle ore 15,30 alle 16,45.
Questo appuntamento si è reso necessario, data l’enorme affluenza di pubblico riscossa dalla precedente Visita Guidata, sabato 14 dicembre.
Per l’occasione è disponibile la Guida breve al Tempio Malatestiano dello stesso Pasini.

Abbiamo visto cos’era il Tempio prima di diventare «malatestiano». Abbiamo apprezzato le cattive «letture» che ne sono state date. Abbiamo capito perché L.B. Alberti è stato incaricato del suo consolidamento. Abbiamo cominciato a vedere che la presenza dell’Alberti ha riguardato la solidità e la bellezza dell’edificio, ma ha «condizionato» anche la sua concezione generale. – spiega il prof. Pasini, in merito alla Visita di sabato – Potremmo affrontare la datazione dei lavori, i sepolcri all’interno e all’esterno, Tempus loquendi, tempus tacendi: un motto biblico che è una traccia per leggere l’interno del Tempio nel suo complesso”. “E ancora “la massima fortuna e la rovina di Sigismondo. Come era il Tempio incompiuto. I Francescani e il «loro» Tempio”.

La Visita Guidata di sabato 21 dicembre, è l’ultimo appuntamento del ciclo organizzato da ilPonte e Sovvenire, in collaborazione con la Commissione Diocesana per l’Arte Sacra, la Rettoria del Duomo e l’Issr “A. Marvelli”.
Le “Giornate evento diocesane di comunicazione ilPonte/Sovvenire”, alla loro seconda edizione, hanno vissuto di diverse iniziative. La pubblicazione della Guida breve al “tesoro” della Cattedrale di Rimini, diciassettesimo volume della collana “Guide brevi”, scritto da Pier Giorgio Pasini che si avvale come sempre dell’ottimo apparato fotografico di Luciano Liuzzi. La presentazione della stessa Guida in Sala San Gaudenzo (6 dicembre), le visite guidate al “tesoro” del Tempio con la storica dell’arte Maria Cecilia Pecci, e al Duomo (da venerdì 6 dicembre a domenica 8 dicembre), le visite guidate alla Chiesa di San Giuliano martire, al Borgo San Giuliano, con il prof. Alessandro Giovanardi (8 e 15 dicembre), la presentazione (giovedì 12 dicembre), del volume Scelgo Te e basta. Sandra Sabattini Vivere a braccia spalancate di Francesco Lambiasi (edizioni ilPonte).

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