sabato 7 dicembre 2019
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l'arte in divenire

De Luigi e Morosini all'Augeo con la mostra Fotografica

di Redazione   
Tempo di lettura lettura: 3 minuti
lun 18 nov 2019 17:59
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Augeo Art Space si prepara all’arrivo della stagione invernale presentando il lavoro di due “Riminesi venuti da lontano”: Enrico De Luigi e Marco Morosini, in un doppio percorso artistico dal titolo “Fotografica”. Il progetto si pone l’obiettivo di valorizzare, in una forma inedita, i lavori di due artisti della nostra zona che si sono affermati in maniera importante all’estero, riportando nella propria arte tracce di creatività eccentrica e poliedrica che, ci chiediamo, potrebbero ricondursi ad una comune matrice di riminesità.  Augeo intende questa esposizione come una sorta di stazione di posta artistica, hic et nunc, nell’ambito di un percorso dinamico che potrà condurre prossimamente in altri spazi e in altri luoghi. L’arte è in fieri, come del resto lo è la vita umana. Durante la mostra non mancheranno eventi correlati che verranno pubblicizzati di volta in volta. Il 18 dicembre, a partire dalle 19.30, gli artisti si esibiranno rispettivamente in una music performance (Marco Morosini) e in un photo set performance (Enrico De Luigi).

L’inaugurazione della mostra, che rimarrà aperta al pubblico fino all’11 gennaio 2010, è prevista per giovedì 21 novembre alle 19. Chi volesse visitarla potrà farlo nei seguenti orari: dal martedì al sabato, la mattina dalle 10 alle 12 e il pomeriggio dalle 16 alle 19.

Enrico De Luigi è un fotografo nato a Rimini il 19 gennaio 1966. Ritrattista e fotografo di scena, si forma professionalmente a Milano dalla fine degli anni ’80. I suoi scatti sono apparsi sulle più prestigiose riviste nazionali ed internazionali. Ha vinto diversi premi importanti, ha fotografato in Polaroid 50×60 attori e registi tra i più famosi al mondo ai Festival di Venezia e Berlino, collabora da anni con la Fandango. Ha lavorato in 40 film tra i quali “Super 8 stories” di Emir Kusturica, “Dust” di Milcho Manchewsky, “Il Partigiano Johnny” di Guido Chiesa. Collabora sin dai suoi esordi con Vinicio Capossela, sia per le foto che per i videoclips. Collabora, inoltre, con Luciano Ligabue, nei tre film di cui il cantautore è stato regista e con ritratti e foto in alcuni dei suoi albums. Ad una Rimini nostalgica, gaudente e popolana ha dedicato un meraviglioso bianco e nero di scatti collezionati tra il 1989 e il 1998. Negli anni 2000, inoltre, accompagna con un libretto di scatti riminesi il cd “Pro loco” del cantautore riminese, Daniele Maggioli. Ha tenuto il diario quotidiano per immagini Blob con 45.000 immagini pubblicate (2010 – 2018). Parallelamente ha esplorato altri mondi: la nudità femminile con uno sguardo di forte impatto che non si nutre di pruderie, quanto del desiderio di rivelazione naturale e profonda dell’io oppure il progetto Soul Maps, ritratti di volti e corpi tatuati. Dai tatuaggi ai fiori, Augeo mette in mostra l’evoluzione del progetto Photosyntesis che vede protagonisti assoluti i fiori che perdono ogni connotazione tradizionale e naturalistica trasformandosi in un ibrido affascinante tra pittura e fotografia. Un lavoro avveniristico di immagini e colori che ricordano i fluo degli anni ’80 ed insieme le immagini tecniche della scienza senza sacrificare niente all’opulenza felice ed estraniante dei grandi flowers sospesi tra terra, cielo e chissà.

Marco Morosini nasce a Pesaro il 29 novembre 1972. Oltre ad essere un grande amante della musica, studia design all’I.S.I.A. di Urbino e alla Fachhochschule in Germania. Ha lavorato con No Frontiere design di Vienna, poi a Fabrica il centro di ricerca sulla comunicazione diretto da Oliviero Toscani, Talk Magazine a New York e Libération a Parigi. Collabora con: Ferrari, Maserati, Lamborghini, Alberta Ferretti ed altri brands internazionali. Per la Città di Rimini firma il manifesto balneare. Dal 2001 al 2007 è stato docente di “Teoria e Tecniche di Elaborazione dell’Immagine” presso l’Università di Urbino – Carlo Bo. Ha realizzato l’imponente opera UominiUomini di 700 m2 utilizzata come rivestimento delle facciate dell’aeroporto Internazionale Federico Fellini di Rimini. Nel 2005 crea Brandina, marchio moda destinato sin dall’inizio a diventare un must per il Design balneare. Nel novembre 2014 presenta durante Art Basel a Miami la personale “The Art of selling a Bag”. Sue le pubblicazioni con Electa Mondadori “KOSOVARS Camp Home”, “Divi di Rimini” e “No copyright”.

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