domenica 13 ottobre 2019
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di Andrea Polazzi   
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sab 12 ott 2019 15:31
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Quella del commercio misanese, e non solo, è una morte annunciata e se non si porranno rimedi il rischio è che la città diventi un paese dormitorio. Queste le dichiarazioni di Veronica Pontis, capogruppo della Lista Pontis – Lega. Un intervento che si inserisce nel dibattito sulla possibilità che nasca un nuovo polo commerciale in area Bandieri.

Secondo la Pontis la morte del commercio è da attribuire alla crisi nazionale ma anche “alle politiche locali del centro sinistra, che oltre che ad appoggiare la nascita di nuovi poli commerciali creando ulteriori frazioni di paese, ha ignorato le attività e le piccole imprese che da anni chiedono un piano di emergenza per la rinascita del centro commerciale naturale, indispensabile per la tenuta del turismo in generale“.

Anche i 14mila abitanti di Misano da anni, dice la Pontis, “sono abituati a rivolgersi ai paesi vicini per i lori acquisti e momenti di svago“. Immediata la conseguenza: “diventeremo presto un paese dormitorio”. Secondo l’esponente di minoranza anche i turisti spesso scelgono Misano per il prezzo “e poi si recano la sera o nei giorni di pioggia nei paesi vicini, questo dato è confermato dall’ulteriore – 15% del settore commercio, dovuto appunto dalla presenza di turisti con poco potere di spesa o che spendono altrove“.

La Pontis critica la nuova viabilità con la chiusura del lungomare e il senso unico di viale Platani che “porterà ad ulteriori chiusure delle attività annuali, scoraggiate dalla totale mancanza di passaggio“.

La capogruppo di minoranza dice la sua anche sul nuovo centro commerciale. “Se l’operazione andrà a buon fine – dice –, gli oneri di urbanizzazione siano investiti in parte in un piano per il commercio Misanese, un piano studiato da persone competenti che possano progettare una nuova viabilità che inglobi il polo al centro, nuove insegne, arredi, restyling ingressi asse commerciali, bandi a favore e sostegno per erogare fondi per nuove aperture, cosi come stato fatti in altri comuni“.

La Pontis chiede poi un piano per affitti concordati e maggiore progettualità per accedere ai bandi regionali a sostegno delle imprese. Ma anche di “investire maggiori risorse di bilancio nel settore delle attività economiche,  non lasciare l’assessorato senza portafoglio” e “riattivare la consulta del commercio“.

Il coordinatore della Lega di Misano, Matteo Giovanardi, aggiunge che il Carroccio porterà la problematica in Regione, mentre il consigliere Marco Sensoli accusa il centrosinistra di trascurare le piccole imprese.

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