mercoledì 16 ottobre 2019
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In foto: l'ex assessore Roberto Biagini (Newsrimini.it)
di Redazione   
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ven 20 set 2019 09:14 ~ ultimo agg. 21 set 07:50
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Volano gli stracci sull’inchiesta Tecnopolo – Acquarena (vedi notizia). Dopo la conferenza stampa di Roberto Biagini e la risposta del sindaco Andrea Gnassi (vedi notizia), tocca nuovamente all’ex assessore dire la sua. In merito alla sua mancata candidatura nel 2016, ricorda che gli era stata proposta, per il consiglio comunale, dalla sezione del PD di Viserba e dal segretario di Federazione Provinciale di allora Juri Magrini. Nessuna richiesta invece, come detto da Gnassi, di restare in Giunta. Anzi, Biagini ricorda quando “il sindaco davanti allo stesso segretario Magrini, al segretario comunale Vanni Lazzari e al Segretario Regionale Calvano ha minacciato di non firmare la candidatura se fossi stato presente in lista“. L’ex assessore si chiede poi come mai Gnassi nel suo intervento non abbia risposto sul merito. “Come mai – scrive Biagini – non ha detto nulla in ordine a quello che gli andavano a riferire su determinati comportamenti anomali di soggetti a lui “vicini”?“. E per sgombrare il campo da qualsiasi sospetto di vendetta politica, spiega che “la mia denuncia è datata Agosto 2015 (visto che i fatti mi sono stati riportati nel Luglio precedente) mentre la candidatura dal PD mi è stata richiesta nel febbraio-marzo 2016. Egli ritiene che “volessi” far saltare il banco con una denuncia ritenuta forse da lui “farlocca”?“. Ci sono gli atti, conclude, a dimostrare il contrario.

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