Indietro
menu
abusivismo in spiaggia

La banda del cocco nella rete della polizia Locale: 20mila euro di multa e sequestri

In foto: i sequestri di cocco e non solo
di Redazione   
Tempo di lettura lettura: 2 minuti
gio 1 ago 2019 12:51 ~ ultimo agg. 19:17
Facebook Whatsapp Telegram Twitter
Print Friendly, PDF & Email
Tempo di lettura 2 min Visualizzazioni 1.000
Facebook Twitter
Print Friendly, PDF & Email

E’ un duro colpo quello inflitto in questi giorni dalla polizia Locale di Rimini alla “banda del cocco” che batte le spiagge riminesi. Un’operazione massiccia svoltasi in particolare a nord di Rimini, dove opera il Distaccamento di Viserba, che è riuscito a sgominare una piccola organizzazione di venditori abusivi di cocco che, recentemente, avevano allargato i loro servizi anche ad altri prodotti freschi come il cocomero. Un business, quello del cocco fresco, che si ipotizza essere gestito da un’unica organizzazione che non permette a nessun altro venditore di inserirsi. Un piccolo esercito di ambulanti, dotati di borsa frigo, che sono già stati denunciati anche in alcuni servizi televisivi come organizzazione dedita al controllano della vendita in spiaggia.

Il personale appartenente al Distaccamneto di Viserba ha intensificato l’attività, utilizzando anche i quad in dotazione al Corpo di polizia Locale. L’operazione, svoltasi nella giornata di martedì e mercoledì, ha portato a fermare, e sanzionare, altri 4 venditori abusivi (6 in tutto con i fermi delle scorse settimane), procedendo al sequestro di tutta la merce che, è stato riscontrato, essere altamente deperibile. Oltre agli alimenti è stata sequestrata anche diversa attrezzatura di vendita che si presentava in pessime condizioni igieniche. Agli abusivi sono state elevate sanzioni  amministrative per una somma di 20.660 euro.

I servizi di controllo della spiaggia, nel territorio a nord, vengono organizzati quotidianamente da una squadra di circa 10 agenti, tra quelli in divisa che pattugliano la spiaggia in bicicletta e gli altri appartenenti alla squadra antiabusivismo, che operano sull’arenile con i quad. L’obiettivo è quello di scoraggiare qualsiasi attività di vendita abusiva sulle spiagge e sul lungomare e intervenire tempestivamente quando si riscontrano situazioni irregolari.

“Si tratta di una modalità operativa che sta dando ottimi riscontri – spiega l’assessore alla Sicurezza Jamil Sadegholvaad -. Per il contrasto all’abusivismo commerciale stiamo impiegando una serie eterogenea di strumenti, anche in base alle zone della città, da quelli tecnologici a quelli più tradizionali, che convergono su un unico obiettivo, quello di garantire una presenza capillare in ogni zona della spiaggia. A questi servizi si aggiungono quelli di pattugliamento serale e notturno, fatti in collaborazione con gli uomini della Questura. Una presenza costante, finalizzata alla prevenzione e alla sicurezza dei cittadini”.