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Più controlli, meno reati

Il 2018 della Polizia. Reati ancora in calo

In foto: la Squadra Mobile al Lady Godiva (Adriapress)
di Redazione   
Tempo di lettura lettura: 3 minuti
sab 5 gen 2019 13:42 ~ ultimo agg. 6 gen 10:57
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A fronte di una diminuzione complessiva dei delitti che supera il 12% nell’intera Provincia di Rimini, e che sfiora il 14% nel solo comune di Rimini, i risultati operativi delle forze dell’ordine restano  positivi e in linea con l’andamento nazionale, E’ quanto emerge dal consuntivo della Questura di Rimini sull’attività del 2018. Circa la metà dei delitti del 2018 risultano commessi nel solo quadrimestre centrale dell’anno (giugno-settembre), quello in cui maggiormente si registra un aumento delle presenze sul territorio. La tendenza della delittuosità a Rimini dal 2014 a oggi è in costante diminuzione: dal 2014 a oggi infatti il totale dei delitti in provincia di Rimini registra un calo del 23 per cento circa.

L’Ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico registra un importante aumento dei controlli delle persone svolti dalla Polizia di Stato: nel 2018 è stato registrato un aumento, in rapporto all’anno 2017 di circa il 14 per cento. Pressoché identici i controlli effettuati sui veicoli: oltre 11 mila). Sale il numero degli arrestati dalle Volanti, che sale a 238, con un incremento di circa il 50 per cento del numero dei denunciati: sono state raccolte quasi 2000 denunce da parte dei cittadini.

La Squadra Mobile ha effetuato 109 arresti e denunciato 168 persone. Il personale della Squadra Mobile ha inoltre complessivamente sequestrato oltre 4 chili di cocaina, 9 chili di hashish, 4 chili di marijuana, oltre a eroina, ecstasy, mdma e altre droghe sintetiche.

Centrale l’impegno che la Questura di Rimini ha dedicato all’ordine e la sicurezza pubblica, la cui responsabilità generale è affidata al Prefetto, che si avvale del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica per l’esercizio delle sue attribuzioni di Autorità Provinciale di Pubblica Sicurezza. In questo ambito delicato, il Questore, quale Autorità Provinciale di Pubblica Sicurezza, ha la direzione, la responsabilità e il coordinamento, a livello tecnico operativo, dei servizi di ordine e di sicurezza pubblica. Anche quest’anno sono stati numerosi gli eventi, dalle visite del capo dello Stato alla MotoGp, che hanno richiesto il coordinamento delle misure di safety e security.

L’Ufficio di Gabinetto della Questura ha emesso 1078 ordinanze ai sensi dell’art. 37 del DPR 20.10.1985 782 per eventi che hanno richiesto la predisposizione di servizi d’ordine e sicurezza pubblica. Importante, nello svolgimento di eventi pubblici , anche il ruolo della Digos.

Per quanto riguarda l’attività della Divisione della Polizia Amministrativa e Sociale, sono 15 i provvedimenti ex articolo 100 del TULPS di sospensione della licenza di polizia Quattro le licenze di pubblica sicurezza revocate. .Nel corso del 2018 sono stati rilasciati oltre 11mila passaporti e ne sono stati sospesi o revocati un’ottantina.

L’Ufficio Immigrazione della Questura ha trattato oltre 10mila istanze per il rilascio/rinnovo di permessi di soggiorno, Sono aumentati i decreti di espulsione notificati (215) e gli ordini del Questore di lasciare il territorio nazionale (151) con trattenimenti presso i centri di permanenza per il rimpatrio.

Dodici gli ammonimenti per maltrattamenti o atteggiamenti persecutori contro le donne. La Divisione Anticrimine ha curato in merito specifiche campagne di informazione e sensibilizzazione, così come per altri temi come le truffe agli anziani e il bullismo.

Nel 2018 la Divisione ha adottato 68 fogli di via obbligatori e 22 avvisi orali e ha chiesto e ottenuto l’applicazione di tre misure della sorveglianza speciale. Da parte del personale della Polizia Scientifica sono stati eseguiti 313 sopralluoghi tecnici,, 1232 fotosegnalamenti pe motivi di polizia giudiziaria e 1994 fotosegnalamenti per motivi riconducibili all’immigrazione.

Tra le operazioni più importanti, quella di gennaio con l’arresto 4 persone per detenzione e spaccio di sostanza stupefacente, i due arresti nell’indagine Black Car su furti e rapine, l’applicazione di n’ordinanza di custodia cautelare in carcere per 8 persone e ai domiciliari di altre 11 persone in un’operazione antiprostituzione che ha portato al sequestro del Lady Godiva e l’attività che, insieme ai Carabinieri, ha portato all’arresto dell’uomo accusato dell’omicidio di Makha Niang.

Resta importante anche l’attività da altri uffici della Questura di Rimini e dalle altre articolazioni della Polizia di Stato di Rimini e di Riccione (sezione della Polizia Stradale di Rimini e di Riccione, sezione della Polizia Ferroviaria di Rimini, sezione Polizia Postale di Rimini, Ufficio di Polizia di Frontiera presso lo scalo marittimo e aereo di Rimini): pressoché costante il numero degli arrestati e dei denunciati.

Il numero delle Volanti è stato incrementato grazie ai rinforzi assegnati dal Dipartimento della Pubblica Sicurezza alla Questura di Rimini durante il 2018 che ha consentito di avere 3-4 Volanti su ogni turno di servizio. Gli ulteriori rinforzi previsti per il prossimo mese di febbraio andranno quindi a incrementare il controllo del territorio e l’organico del personale della Divisione Anticrimine e Amministrativa e sociale della Questura.
Il consuntivo si conclude col ringraziamento del Questore di Rimini. Maurizio Improta, per l’impegno profuso e la professionalità dimostrata da tutto il personale della Polizia di Stato e delle altre Forze di Polizia e dell’ordine nell’espletamento dei numerosi servizi organizzati duranti tutto l’anno. Un ringraziamento alle Amministrazioni locali e, in particolar modo, alle Polizie locali della provincia per la collaborazione prestata nell’elaborazione delle migliori soluzioni possibili in occasione di particolari eventi.

 

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