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Il piano in Consiglio

Riccione razionalizza le partecipate e dismette le farmacie

In foto: repertorio
di Redazione   
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mer 19 dic 2018 16:12 ~ ultimo agg. 16:36
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A Riccione sarà discusso nel consiglio comunale della prossima settimana il piano di razionalizzazione periodica delle società partecipate dall’Ente, un atto necessario a chiusura d’anno per definire quali società in cui si detengono partecipazioni dirette o indirette siano o meno strettamente necessarie per il perseguimento delle finalità istituzionali.

Quanto a AMIR spa, il Comune, dopo aver espletato l’intera procedura d’uscita, è in attesa della liquidazione della quota; con riferimento a UNI.RIMINI spa, le azioni sono state vendute e la somma liquidata il 13 dicembre scorso. Per quanto riguarda START Romagna spa è stata indetta l’asta pubblica per la vendita delle azioni il 17 settembre 2018, una procedura che si concluderà nel 2019 così come è stata indetta l’asta anche per le azioni di PMR srl (Patrimonio Mobilità Provincia di Rimini).

APEA RAIBANO, realtà per cui il Comune di Riccione per primo ha evidenziato l’incongruenza in quanto presentava una composizione in cui il numero degli amministratori superava addirittura quello dei dipendenti, è in liquidazione e la procedura terminerà nel 2019.

L’amministrazione comunale conferma dunque la sua partecipazione come ente socio di AMR (Agenzia Mobilità Romagna), di ROMAGNA ACQUE Società delle fonti spa, di SIS (Società Italiana Servizi), in vista della sua fusione con ROMAGNA ACQUE, di GEAT e di NEW PALARICCIONE srl in quanto considerate utili e strategiche per il perseguimento degli obiettivi istituzionali.

Viene inoltre mantenuta anche la partecipazione in ASPES spa, società a cui è stato affidato il servizio di riscossione delle multe e della TARI arretrata ai fini del recupero dell’evasione e dei crediti. Per il 2019 è prevista la dismissione delle azioni delle farmacie comunali, per cui è in corso la perizia di stima.

“Un piano fortemente aderente agli indirizzi della Legge Madia assunto come obiettivo da questa amministrazione ancor prima dell’entrata in vigore della riforma”, commenta l’assessore al bilancio Luigi Santi. Tutti i proventi derivanti dalle dismissioni hanno una destinazione precisa in quanto andranno a finanziare il piano triennale delle opere pubbliche”.

 

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di Andrea Polazzi   
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