Indietro
menu
Scuola Valmarecchia

Poggio Torriana, un nuovo anno scolastico ricco di novità

In foto: la nuova scuola di Poggio Torriana
di Redazione   
Tempo di lettura lettura: 2 minuti
dom 16 set 2018 10:59
Facebook Whatsapp Telegram Twitter
Print Friendly, PDF & Email
Tempo di lettura 2 min
Facebook Twitter
Print Friendly, PDF & Email

Domani, lunedì, il ritorno sui banchi per gli studenti di Poggio Torriana sarà pieno di novità. Ci sarà infatti l’apertura della nuova scuola primaria Marino Moretti, inaugurata il primo settembre, che conta per quest’anno 88 iscritti (175 è la capacità massima) suddivisi in 5 aule, tutte attrezzate con lavagne lim. Nella nuova struttura ecosostenibile, i ragazzi potranno usufruire di un laboratorio di scienze e informatica attrezzato con stampanti 3d e telescopi, di uno di musica, della sala mensa, di un’area verde esterna con un’aula di didattica comprensiva di orto botanico e di una serra, di un gazebo e un anfiteatro.
A Torriana, invece, gli alunni della scuola prima Turci saranno i protagonisti dell’avvio ufficiale della nuova modalità didattica “A scuola senza zaino”. “La differenza non la fa solo la sostituzione dello zaino con una cartellina leggera – spiega l’ assessore alla scuola Cinzia Casadeima si tratta di rendere le scuole ospitali favorendo il lavoro di gruppo: un impegno di cambiamento che implica non solo costruire ambienti belli ed amichevoli, ma anche accogliere le diversità, far sì che ciascuno diventi responsabile per i propri e gli altrui talenti, originalità, bisogni e in generale per il percorso di crescita e di apprendimento. L’ Amministrazione comunale ha fornito alla scuola gli arredi che consentiranno di sperimentare la nuova metodologia di scuola attiva.
Gli alunni troveranno al loro rientro tavoli e banchi nuovi posizionati in gruppi di lavoro, arredi a giorno (armadi e librerie senza sportelli) dove sono riposti i materiali condivisi, senza più la necessità di portarli a casa. Continueranno a essere utilizzate le lavagne lim, ma non sarà più presente la cattedra, in quanto la maestra si collocherà in mezzo ai ragazzi.
Proseguiranno poi i progetti gratuiti proposti alle scuole dall’amministrazione comunale per arricchire l’offerta formativa, a partire dal Consiglio Comunale dei bambini.

Notizie correlate
di Redazione