giovedì 17 gennaio 2019
di Andrea Polazzi   
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mar 16 mag 2017 13:32
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Speriamo che dopo questo evento il proprietario di ogni cane abbia come priorità di prestare la massima attenzione verso coloro per i quali il cane non è un vanto o un capriccio o un trofeo, ma un meraviglioso aiuto che restituisce uno spazio di libertà“: lo afferma all’Ansa l’Unione Ciechi e Ipovedenti rivolgendo un appello a tenere il proprio cane al guinzaglio, dopo l’episodio di alcuni giorni fa a Rimini, dove una donna non vedente e il suo cane guida, un labrador di nome Mia, sono stati aggrediti da un pitbull lasciato libero dal suo padrone che poi è fuggito. “Le conseguenze sono una donna cieca ed il suo cane gravemente segnate nel corpo e nella fiducia” afferma l’Uici. L’aggressione all’inizio di maggio. La donna, dipendente del Comune, stava andando al lavoro quando il suo cane guida è stato ferocemente aggredito da un pitbull. Ha tentato di difenderlo, ma solo l’intervento di un passante ha messo fine all’aggressione. Mia ha riportato varie ferite e probabilmente dovrà essere operata.

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