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Attualità Coriano

Via Ranco, Consiglio dei Ministri accoglie lo stato d'emergenza

In foto: repertorio
di Redazione   
Tempo di lettura lettura: 2 minuti
sab 9 lug 2016 18:40
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Si avvia a soluzione il problema che dal febbraio 2015 ha reso inagibile via Ranco a Mulazzano di Coriano. Lo annuncia l’amministrazione comunale non senza polemiche nei confronti di chi, negli ultimi mesi, ha attaccato l’operato comunale. Il 10 giugno il consiglio dei ministri ha accolto lo stato d’emergenza legato ai movimenti franosi su via Ranco. L’intervento di ripristino ha un costo ipotizzato di 200mila euro.

L’amministrazione di Coriano ricapitola la vicenda in una nota intitolata “I cittadini meritano di più, impegno e non rattoppi” che di seguito pubblichiamo.

Nel ringraziare la Regione Emilia Romagna per il lavoro svolto, in questo mesi, alla ricerca della soluzione più idonea per la messa in sicurezza della frana di Via Ranco, cogliamo l’occasione per fare il riassunto di ciò che ci ha condotto finalmente a dare soluzione a questa vicenda. In primo luogo teniamo a sottolineare come, oltre al lavoro di rapporto istituzionale tra il Sindaco Domenica Spinelli e la Giunta Regionale, in particolare con il Presidente Bonaccini e l’Assessore Paola Gazzolo, fondamentale sia stato l’apporto tecnico ed il costante confronto tra i nostri uffici e quelli dell’ Agenzia Regionale per la Sicurezza Territoriale (STB) sotto la supervisione dell’Ing Mauro Vannoni. A seguito della Frana del febbraio 2015 l’Amministrazione trasmette comunicazione urgente per le 3 frane interessate
dall’evento e l’STB ha inviato, il 14/4/2015, una nota che sottolinea la gravità del dissesto e lo inserisce nell’elenco delle emergenze legate agli eventi meteorologici del 5 e 6 febbraio 2015.
La Regione finanzia il lavoro di Via del Gelso con 280mila euro cantiere aperto il 14 settembre 2015. In merito a via Ranco, per ragioni di sicurezza, l’Amministrazione ha deciso, su proposta dei tecnici, la chiusura della viabilità
con ordinanza del 27 febbraio 2015.  Nel frattempo in concertazione con gli uffici regionali, il Comune di Coriano ha dato mandato al geologo l’approfondimento lo studio del comportamento della frana nonché le cause cha hanno dato origine alla stessa, permettendo di dare inizio alla fase progettuale dell’intervento. Il 22 gennaio 2016 si è tenuta una conferenza di servizio tra San Marino, Regione Emilia Romagna e Comune di Coriano,dove, analizzati i progetti, si è ipotizzato un costo per l’intervento necessario superiore ai 200mila euro. A maggio 2016, a seguito di un ulteriore aggravamento, il Comune sollecita la Regione Emilia Romagna che, con nota del 8 giugno conferma la gravità del movimento franoso a seguito della quale ci viene confermato il 10 giugno l’inserimento di via Ranco tra lo stato di emergenza accolto dal Consiglio dei Ministri. Tutti questi passaggi sono stati ampiamente illustrati e spiegati anche durante l’assemblea pubblica tenutasi a Mulazzano il 7 ottobre 2015 dalla Giunta, i tecnici Regionali e Comunali
Se avessimo perseguito lo stile ed i consigli della “vecchia politica” oggi via Ranco sarebbe percorribile grazie ad “un paio di carriole di brecciolino” e così sarebbe restata per anni, fino al prossimo evento atmosferico importante per finire prima o poi chissa dove. Questo oltre ad aver messo in pericolo chi, autorizzato a transitare, avrebbe eventualmente corso un pericolo ma anche le casse del Comune che nell’eventualità avrebbe magari anche dovuto pagare dei danni, somme che naturalmente ricadono di conseguenza su tutti i cittadini. 
C’è chi i problemi li affronta con le polemiche e chi invece si rimbocca le maniche e fa”. Per una amministrazione pubblica il fare deve rispettare non solo la legge ma anche il buon uso delle risorse pubbliche. I pilastri delle scelte di Progetto Comune sono Legalità. Equità e Visione.