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Incontro in comune. Educatori Rete: possibilità di collaborazione

In foto: l'incontro tra l'assessore Morolli e gli educatori
di Simona Mulazzani   
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dom 24 lug 2016 18:28 ~ ultimo agg. 18:33
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“L’incontro ha aperto la possibilità di una collaborazione”. Così gli educatori delle Rete riminese dopo l’incontro ieri mattina in comune a Rimini con l’assessore Mattia Morolli. Dagli educatori il desiderio di trovare un percorso comune ma anche l’intento di monitorare l’attività dell’amministrazione, vista anche la disponibilità di Morolli di farsi portavoce nelle sedi appropriate delle loro richieste.

La nota di Rete Educatori

Questo momento di scambio ha crediamo aperto la possibilità di una collaborazione nei momenti decisionali e di confronto tra Comuni, Provveditore e Dirigenti Scolastici, nel quale noi Rete educatori abbiamo richiesto di poter partecipare.
L’assessore Morolli si è detto portavoce di questa nostra richiesta, portandola nelle sedi consone e nei tavoli tecnici durante gli incontri previsti nel mese di agosto.
La linea comune e condivisa ha come fulcro la garanzia di continuità e la conseguente qualità del Servizio che risultano fondamentali da ambo le parti.
Abbiamo avuto occasione di spiegare in maniera approfondita cosa produce nel percorso di formazione scolastica degli studenti, la discontinuità, la diminuzione oraria in “corso d’opera” e, abbiamo sottolineato quanto risulti importante anche la nostra presenza in momenti isrtituzionalizzati (come durante gli incontri di condivisione dei Piani Educativi con Azienda USL, quanto in sedi di consigli di classe interni scolastici).
Al momento la nostra presenza, in alcune situazioni, è richiesta ma non prevista.
Altro punto nel quale ci siamo trovati in accordo riguarda la perdita di ore in caso di assenza dell’alunno: anche qui abbiamo sottolineato quanto risulti importante sentirci ed essere a tutti gli effetti parte integrante della scuola, visto che la nostra professionalità è spendibile e facilmente integrabile in diverse modalità all’interno delle scuole (laboratori in gruppo, supporto ad alunni in difficoltà ma non certificati, aiuto nella gestione delle classi più complesse, etc); va aggiunto che la programmazione e la costruzione di materiale di studio al momento non è riconosciuta e viene effettuata fuori dall’orario di Servizio.
Per poter costruire e programmare serve continuità, costanza e impegno, per questo richiediamo che si trovi una modalità che possa garantire il rispetto delle ore concordate ad inizio anno scolastico, non chiediamo niente di più.
Questo permetterebbe agli operatori di essere funzionali a tutto tondo, e agli studenti di allenare competenze fondamentali con continuità, garantendo così diritti allo studente ed efficacia.
Continueremo a monitorare l’operato dell’amministrazione in questi mesi determinati a porre fine a tutte le criticità del lavoro e del servizio che svolgiamo.

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