mercoledì 23 gennaio 2019
di Redazione   
lettura: 2 minuti
sab 5 mar 2016 09:32 ~ ultimo agg. 09:33
Print Friendly, PDF & Email
2 min
Print Friendly, PDF & Email

Il Consiglio Comunale di Misano ha approvato il Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile.
Il Piano – spiega l’Amministrazione Comunale – segue l’adesione del Comune al Patto dei Sindaci che ha l’obiettivo di abbattere del 20% le emissioni in atmosfera della Co2 e degli altri gas clima alteranti.
Priorità sono diminuire i consumi di energia, possibilmente incrementando la quota di energia prodotta da fonti rinnovabili.

Il Piano di Misano è il frutto di un lavoro molto accurato che ha coinvolto tutti settori della pubblica amministrazione, definendo lo stato attuale dei consumi ed indicando quali risultati si possono raggiungere da qui al 2020.
Si è lavorato sulla macchina comunale ma anche sull’intera città e quindi su tutti i comparti: dal produttivo al residenziale; dal turistico all’agricoltura.
Per l’Amministrazione Misano può al 2020 ridurre le emissioni di Co2 equivalente del 24,7%, partendo dal bilancio delle emissioni calcolato al 2010.
Attualmente a Misano si producono 94.946 tonnellate di Co2 equivalente, mentre l’obiettivo è di arrivare a 71.454 tonnellate, prodotti dal consumo di energia.
I consumi sono determinati in gran parte dai trasporti privati e commerciali (40,3%), seguiti dagli edifici del terziario (21,5%) e dagli edifici residenziali (19,5%); lo smaltimento di rifiuti è responsabile del 5,8%.
Mentre il Comune, con edifici, auto, ecc., contribuisce solo per il 3,4% dei consumi finali di energia.
Le azioni di intervento individuate per il raggiungimento degli obiettivi sono suddivise in cinque macro settori:
– pubblico e gestione dei rifiuti, che prevede una riduzione del 2,2%
– mobilità e trasporto pubblico -4,2%
– trasporti privati –8,8%
– residenziale e terziario -8%
– settore delle energie rinnovabili -1,5%.

“E’ chiaro che l’approvazione del PAES non costituisce un punto di arrivo – ha dichiarato il Sindaco di Misano Stefano Gianninima l’avvio di un percorso che deve vedere il Comune impegnato a fare la propria parte e a dare il buon esempio, ma cittadini e imprese debbono fare uno sforzo non solo a favore dell’ambiente ma anche economico, in quanto lo sviluppo del territorio non può prescindere dall’attenzione alla sostenibilità e al tema, ancora più complesso, dei cambiamenti climatici”.

Altre notizie
al servizio di quattro comuni

Inaugurato il nuovo sportello Hera

di Redazione
Notizie correlate
di Redazione
di Redazione
Meteo Rimini
Previsioni Emilia Romagna