mercoledì 23 gennaio 2019
Blog/Commenti Tecnologia

iDisorder, ossessione smartphone

di Aluisi Tosolini   
lettura: 2 minuti
mer 17 feb 2016 17:31 ~ ultimo agg. 18 feb 13:45
Print Friendly, PDF & Email
2 min
Print Friendly, PDF & Email

La parola iDisorder è, in realtà, il titolo di un libro edito nel 2012 a New York a cura dello psicologo Larry Rosen il cui sottotitolo recita cosi: “Comprendere la nostra ossessione per la tecnologia e superare la sua presa su di noi. Nel volume lo psicologo americano cataloga i malesseri che derivano dall’uso di tecnologia ed evidenzia come la tecnologia possa modificare le nostre capacità di elaborare le informazioni e di relazionarsi con il mondo.

L’uso quotidiano dei media e della tecnologia può infatti essere alla base di disturbi psicologici quali stress, insonnia, bisogno compulsivo di check-in continuo di tutta la tecnologia a nostra disposizione.

Tre anni dopo Daniel Kruger e Djerf Jaikob dell’università del Michigan hanno pubblicato uno studio in cui studiano la ringxiety, ovvero l”ansia da squillo di cellulare. Il campione di utenti di smartphone da essi analizzato ha ammesso — nell’80 per cento dei casi — di sentir suonare o vibrare il telefono anche se nessuno li cerca.

Lo studio (Cyberpsychology, Behavior, and Social Networking) sostiene che a restare più spesso vittima di queste chiamate fantasma è chi soffre di una speciale forma di attaccamento che rende particolarmente insicuri nelle relazioni interpersonali.

Si tratta di un fenomeno che altri studiosi hanno definito “partner phubbing” (dove phubbing è frutto di due parole: “snubbing” snobbare e “phone” telefono): lo fa chi trascura, in modo assai poco educato, la persona con cui è impegnato, non importa dove e in quale occasione, per controllare compulsivamente lo smartphone. E nel caso la conversazione langua rimedia immediatamente utilizzando il suo smartphone per visitare qualche sito o controllare compulsivamente i messaggi whatsapp, gli sms o la posta elettronica.

Tutti esempi, quelli citati, dei primi esiti di una nuova branca della psicologia — la cyberpsicologia — che analizza il nostro rapporto sempre più stretto, e complicato, con la tecnologia, e gli effetti sulla nostra vita.

Altre notizie
Blog/Commenti

Emigrare

di Aluisi Tosolini
Blog/Commenti Economia

Sharing economy per tutti?

di Aluisi Tosolini
Notizie correlate
Nessuna notiza correlata.
Meteo Rimini
Previsioni Emilia Romagna