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mar 1 lug 2014 12:20 ~ ultimo agg. 00:00
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Ad esempio, acquisti di pacchetti soggiorno benessere a prezzi troppo vantaggiosi, o l’affitto via web di appartamenti che poi si potrebbero rivelare falsi proprio come già successo a diverse famiglie che hanno perso centinaia di euro e sono state costrette a rinunciare alle vacanze.

Dall’inizio dell’anno sono state ben 224 le denunce presentate alle Stazioni dei Carabinieri della Provincia per truffe informatiche, di queste ne sono state scoperte già una cinquantina con oltre 40 persone denunciate. Il fenomeno è in diminuzione rispetto ai ben 637 casi registrati nel 2013, di cui il 20% scoperti con oltre 100 persone deferite a piede libero.

Alcuni consigli dall’Arma dei Carabinieri:

-prima di acquistare un prodotto o di usufruire di un servizio in Internet, verificate le politiche di vendita e le condizioni di recesso (tramite le informazioni evidenziabili sulle caratteristiche del prodotto), i tempi di consegna, i costi e le spese di spedizione;
raccogliete tutti i dati per essere sicuri della reale identità del venditore;
verificate l’esistenza della certificazione cioè di un attestato che comprovi la corrispondenza tra un dato sito e una persona fisica o giuridica. Nei browser è presente una finestra detta “security” che contiene una apposita voce “visiona certificati”;
è preferibile scegliere siti con la precisa indicazione di un marchio di qualità;
prestate particolare attenzione quando acquistate su un sito straniero, dal momento che le normative di riferimento e i controlli a cui sono vincolati possono non essere direttamente apprezzabili e prestare il fianco a critiche nei casi di contenzioso;
non utilizzate carte di credito in Rete in maniera indiscriminata, ma pagate possibilmente con carte pre-pagate cercando di conservare l’anonimato;
verificate che si tratti di una vendita a prezzo fisso. Nel caso di aste le garanzie per i consumatori sono minori, è quindi consigliabile acquistare solamente su un sito che pubblichi un regolamento chiaro e che preveda delle soluzioni in caso di frode da parte del venditore;
non fornite i vostri dati personali se non siete sicuri riguardo alle motivazioni d’uso e non avete garanzie sufficienti sulle modalità di protezione degli stessi da accessi indesiderati e non autorizzati. Controllate che ci siano garanzie per il trattamento dei dati personali;
verificate che il contratto proposto non contenga delle clausole vessatorie che “determinano a carico del consumatore un significativo squilibrio dei diritti e degli obblighi provenienti dal contratto” (art. 1469-bis del Codice Civile). Le clausole vessatorie sono da ritenersi inefficaci anche se non annullano il resto del contratto che rimane valido;
conservate con cura una copia di tutti gli ordini fatti e dei documenti relativi (e-mail scambiate con il venditore, informazioni sulle condizioni di vendita, etc.), nonché, in modo particolarmente sicuro, le password e i codici, soprattutto quelli per accedere ai servizi Internet di natura finanziaria. E’ consigliabile utilizzare password lunghe ed incomprensibili ed avere password differenti per diversi servizi, non consentendo al sito di salvare la parola-chiave automaticamente per non doverla digitare nuovamente;
se si cambia idea riguardo all’acquisto effettuato è possibile esercitare il diritto di recesso secondo le modalità indicate sul contratto a mezzo di una raccomandata con ricevuta di ritorno inviata al venditore.

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