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Maiale in adozione sul web. E' l'ultima tendenza tra gli allevatori

In foto: Adottare dal contadino o tramite internet un maiale, 'prenotandolo' da soli o assieme ad altre famiglie, per garantirsi una volta cresciuto e macellato una fornitura esclusiva di prosciutti, salami, salsicce o carni fresche.
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sab 13 nov 2010 18:14 ~ ultimo agg. 00:00
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E’ questa l’ultima tendenza che riguarda il settore dell’allevamento e che riflette quanto gia’ fatto con le pecore per salvarle dall’estinzione o con gli alberi da frutto per garantirsi prodotti veramente freschi.

Lo rileva Coldiretti in occasione del ”Gran Gala’ del maiale” promosso a Bologna in occasione della 60/a giornata nazionale del Ringraziamento per illustrare la nuova tendenza che ricalca del resto l’antica usanza di ‘prenotare’ il maiale del contadino.

Ora pero’ l’informatica aiuta ad assicurarsi con un semplice click il maiale ‘su misura’, con tanto di richiesta di quello che si preferisce avere una volta macellato e di possibilita’ di vedere con la web cam come cresce e cosa mangia.

Il fenomeno dell’acquisto del maiale in stalla con le diverse formule dell’ ‘adozione’, dell”allevamento a distanza’ o ‘su misura’ – sottolinea Coldiretti – registra una crescita in tutta Italia e si contano oramai migliaia di allevamenti disponibili.

I costi da affrontare variano dai 400 a 1000 euro e spingono verso la formazione di piccoli gruppi per acquisti collettivi, formati da famiglie, amici, parenti, colleghi o condomini che possono garantirsi la fornitura per un intero anno.

Da un maiale del peso di 220 chili – riferisce Coldiretti – si possono ottenere 60 salami di circa 800 grammi di peso, 20 chili circa di salsicce o, in alternativa, lo stesso quantitativo di cotechini, 5/6 chili di costine, 2 pancette di circa 7/8 chili, 2 coppe di circa 2,5 chili, 5/6 formine di ciccioli, 4 stinchi e frattaglie varie. Per i maiali si va dal grecanico della Calabria alla mora romagnola, mentre la quantita’ minima di carne da acquistare dipende dal peso e i prodotti offerti variano sulla base delle usanze locali.(ANSA)

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di Redazione